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Carlitos mette la freccia e schizza via imprendibile, lampi di …. Jannik vince nella gestione con saggezza della seconda sconfitta inattesa e Jasmine nella ricerca subito di nuove certezze iscrivendosi a Merida. Deludono i giovani Andreeva, Anisimova e Mensik. Maglia nera a Gauff e Fritz
di Vincenzo Martucci | 23 febbraio 2026
ALCARAZ 10
Da aprile, 9 titoli e 3 finali negli ultimi 12 tornei, 68 vittorie e 5 sconfitte. A tratti è irresistibile, a tratti si ferma, ma appena cambia di nuovo marcia, esprime qualità superbe di tecnica e di fisico. Ma soprattutto diverte e si diverte
KORDA 9
Bentornato al figlio d’arte, frenato da troppi infortuni e da un animo dolce. Quand’è on fire è pericoloso per tutti, con un servizio che s’incunea nella difesa avversaria e gli consente un secondo colpo decisivo
PEGULA 8
Decimo titolo WTA, quarto 1000, 7 semifinali di fila. Quand’è con le spalle al muro, esce dallo schema classico e si prende rischi importanti. Farà finalmente, e vale anche per Etcheverry, il salto di qualità nei super-1000 e negli Slam?
FILS 7
Risorge 8 mesi dopo la frattura da stress alla schiena. Fa il massimo, ma sbatte frustratissimo contro il muro-Alcaraz. Come Svitolina, che arriva stremata alla meta nel derby delle veterane intelligenti castigatrici di bambine prodigio
SINNER 6
Un voto in più per come gestisce con estrema saggezza la seconda sconfitta inattesa e le turbolenze social. Come Cobolli, che rialza la testa dopo un periodo negativo e recupera l’animo da guerriero
PAOLINI 5
Le cose non vanno come vorrebbe in singolare come in doppio. In questo momento di confusione, ha bisogno di recuperare sensazioni e vittorie. Così, da campionessa orgogliosa, s’è iscritta a Merida
ANDREEVA 4
Un’altra sconfitta per cattiva gestione di tattica e nervi, un’altra crisi di pianto, un’altra brutta batosta. Ha bisogno di aggiungere qualche variante di gioco, forse di fortificarsi di fisico e di accettare le situazioni
ANISIMOVA 3
Perdere da 6-1 3-1, per la quinta volta su cinque contro la sua bestia nera Pegula è una pesante bocciatura per la finalista di due Slam dell’anno scorso che sembrava votata a scalare la vetta
GAUFF 2
Ridatele il coach del “gioca sporco” Brad Gilbert, o almeno un mental coach. Perché la battuta ha ricominciato far cilecca e, come ha piagnucolato guardando in tribuna, il biomeccanico non… Serve!
MENSIK 1
Dopo la prima grande impresa contro un super big come Sinner, cede troppo nettamente contro Fils. La sua crescita personale prima ancora che tattico-fisica è ancora in corso. Così fa un passo avanti e due indietro
FRITZ 0
Non sta bene, gioca al risparmio, si guarda sempre il ginocchio come a supplicarlo. D’accordo l’amicizia, ma l’8 del mondo non dovrebbe alternarsi nei testa a testa contro il 24, Paul: un successo a te, uno a me…