Nella finale “1000” sul cemento degli Emirati Arabi Uniti l’ucraina strappa appena sei game alla statunitense, che si impone per la sesta volta in nove confronti. Jessica va in doppia cifra con i trofei
di Tiziana Tricarico | 21 febbraio 2026
E’ Jessica Pegula ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del “Duty Free Tennis Championships”, secondo torneo WTA 10000 in stagione con un montepremi di 4.088.221 dollari, che si è concluso sul cemento di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e che è stato trasmesso in diretta da SuperTennis, SuperTenniX e SuperTennis Plus.
In finale la 31enne di Buffalo, n.5 del ranking e 4 del seeding, si è imposta per 62 64, in un’ora e dodici minuti di una partita mai in discussione, sull’ucraina Elina Svitolina, n.9 del ranking e 7 del seeding, trionfatrice nelle edizioni del 2017 e 2018, arrivata senza energie dopo la maratona vittoriosa in semifinale contro Coco Gauff. Così Jessica, alla sua prima finale a Dubai (dopo sei stop di fila in semifinale!), la 21esima in carriera, ha messo in bacheca il suo decimo trofeo WTA, il primo ad otto mesi di distanza da quello conquistato sull’erba di Bad Homburg a giugno del 2025. Per Pegula - terza statunitense a trionfare a Dubai dopo Davenport (2005) e Venus Williams (2009, 2010 e 2014) - si è trattato del sesto successo in nove sfide con la 31enne di Odessa, Ma è la prima volta che le due sono contemporaneamente in top ten.
“C'era un'atmosfera fantastica, soprattutto nelle ultime due serate, non solo per il sostegno a me, ma a tutte le giocatrici che hanno gareggiato e lottato duramente ogni singolo giorno della settimana - ha detto Pegula durante la cerimonia di premiazione -. Lo apprezziamo davvero tanto. La cosa più divertente per noi è poter giocare davanti ai nostri tifosi, quindi grazie mille a tutti voi per essere venuti”.

A Dubai Jessica ha messo a segno quattro vittorie su top 20 in un singolo torneo per la seconda volta nella sua carriera, dopo le WTA Finals del 2023: questa settimana ha messo in fila Iva Jovic negli ottavi, Clara Tauson nei quarti, Amanda Anisimova in semifinale e infine Svitolina nella sfida per il trofeo.
La finale. Già dal primo game, era chiaro che la partita era nelle mani di Pegula: l’americana ha perso i primi due punti, ma ha vinto i successivi dieci, strappando il servizio a Svitolina nel game di apertura del primo set e poi di nuovo due giochi più tardi, portandosi in vantaggio per 3-0. Elina ha trovato momentaneo conforto nel break che le ha permesso di muovere il punteggio (il 3-1), ma Jessica lo ha immediatamente recuperato (4-1). Un vantaggio schiacciante, costruito in gran parte grazie al suo diritto. Dopo che la 31enne di Odessa ha salvato un set-point nel settimo game ed ha tenuto il servizio (5-2), Pegula ha iniziato il gioco successivo con un vincente di rovescio, ha tenuto il turno di battuta a zero incamerando il 6-2 in appena 34 minuti.
Jessica non ha permesso ad Elina di prendere slancio nel secondo set. Dopo che l'ucraina ha tenuto il servizio del 2-1, la statunitense ha risposto con un turno di servizio perfetto (2-2): poi ha tirato un altro diritto dei suoi e lo ha abbinato a un gioco a rete di alto livello, degno di un'ex numero 1 al mondo di doppio, per prendersi il break (3-2), confermato con autorità (4-2). Svitolina ha continuato a lottare come ha fatto per tutta la settimana, salvando palle-break in ognuno dei suoi ultimi due turni di battuta per mantenere alta la pressione. Ma Pegula non ha mai battuto ciglio: ha tirato un ultimo vincente di diritto lungolinea ed ha siglato la vittoria con un ace ad uscire (6-4).
È stata una conclusione perfetta per una settimana esemplare per l'americana e, a quanto pare, il regalo di compleanno anticipato perfetto: “È un grande regalo - ha detto Pegula -. Potrò festeggiare tornando a casa tra poche ore, ma sono davvero felicissima di farlo con il trofeo. È stata una settimana fantastica”.
Jessica, che martedì compirà 32 anni, è la quarta giocatrice dal 1990 a vincere più titoli Tier I/WTA 1000 dopo aver superato i 30, insieme a Martina Navratilova, Mary Pierce e Serena Williams. È anche la seconda giocatrice più anziana ad aver vinto il titolo di singolare femminile a Dubai, più giovane solo di Venus Williams (33 anni e 245 giorni) nel 2014.