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Slam

Arnaldi, Berrettini, Cobolli: tris azzurro negli ottavi a Parigi. I precedenti

Per l'ottava volta nella storia, tre italiani hanno raggiunto gli ottavi di finale in uno Slam in singolare maschile. Sette volte è successo al Roland Garros. Il record restano i quattro arrivati tra i migliori 16 a Parigi nel 1947

30 maggio 2026

Roland Garros 2026, il rovescio di Matteo Arnaldi (Getty Images)

Il rovescio di Matteo Arnaldi (Getty Images)

Per l'ottava volta nella storia, grazie a Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini e Flavio Cobolli, l'Italia festeggia la presenza di tre giocatori negli ottavi di finale in uno Slam in singolare maschile. Sette volte è successo al Roland Garros.

Il super sabato italiano a Parigi è iniziato con un Flavio Cobolli versione extra-lusso che ha dominato Learner Tien, provato dalla maratona al turno precedente con Facundo Diaz Acosta, e ha raggiunto il quarto turno Slam per la seconda volta in carriera dopo Wimbledon 2025, quando ha giocato contro Novak Djokovic, il suo primo quarto di finale in un major. Il romano, che ha esultato inchinandosi verso il pubblico come il capitano della Roma, la sua squadra del cuore, Gianluca Mancini, affronterà Zachary Svajda. Lo statunitense ha raggiunto il primo ottavo Slam nel giorno in cui si sarebbe anche il compleanno di suo padre, suo primo maestro che nel tennis gli ha insegnato tutto, morto a causa di un tumore lo scorso ottobre. Si sono già incontrati a Delray Beach nel 2024: vinse l'azzurro in due set. "Sognare non è mai sbagliato" ha detto il romano.

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Matteo Berrettini, tornato dopo cinque anni di assenza al Roland Garros, si è regalato emozioni sopite da troppo tempo. Ha superatop Francisco Comesana dopo cinque ore e 13 minuti, pianto lacrime di commozione e d'orgoglio, di sfogo per tutti i dubbi sul suo fisico e sul suo tennis che gli ultimi anni hanno posto sul suo cammino. "Fino a poche settimane fa, per me era impensabile giocare una partita così - ha ammesso dopo il match- Mi sono sentito bene fisicamente e mentalmente, ho lottato punto su punto dall’inizio alla fine e ne sono molto contento".

Di fronte avrà, per la prima volta in carriera, il maratoneta del giorno, Juan Manuel Cerundolo. Dopo Jannik Sinner, l'argentino ha eliminato lo spagnolo Martin Landaluce 64 67(9) 76(4) 67(4) 76(8) dopo 5 ore e 58 minuti, al termine della terza partita più lunga nella storia del Roland Garros dopo Clement-Santoro del 2004, durata 6 ore e 33 minuti, giocata in due giorni a causa della sospensione per oscurità sul 5-5 al quinto, e il memorabile successo di Lorenzo Giustino su Corentin Moutet dopo 6 ore e 5 minuti nel 2020.

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Matteo Arnaldi ha completato l'en plein, forte anche di un tweener lob che si candida a diventare il punto del torneo, battendo al tie-break del quinto set il belga Raphael Collignon dopo essere stato sotto due set a uno. "E' stata una delle vittorie più belle della mia carriera" ha detto dopo la partita.

Nel suo secondo ottavo di finale al Roland Garros, il terzo in uno Slam, giocherà contro Frances Tiafoe, capace di rimontare due set di svantaggio al portoghese Jaime Faria, diventando il primo statunitense al quarto turno a Parigi per due anni di fila dai tempi di Andre Agassi (2001-03). Lo statunitense ha rimontato due set di svantaggio anche contro il sanremese nel primo confronto diretto, a Wimbledon nel 2024. L'azzurro si è poi riscattato a Madrid, sulla terra, l'anno scorso.

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La presenza di tre italiani negli ottavi al Roland Garros in singolare maschile non è un record, però: nel 1947, infatti, ci sono arrivati in quattro. Il migliore, in quell'edizione, è risultato Giovanni Cucelli (di origini istriane, alla nascita Giovanni Kucel),  ritenuto uno dei più forti giocatori dell'epoca, unico del quartetto a raggiungere i quarti, fermato al quinto set dal campione in carica, Marcel Bernard.

Battuti agli ottavi, invece, Mario Belardinelli (che poi come tecnico sarebbe stato il padre della generazione dei Moschettieri d’Italia, conquistatori della Coppa Davis nel 1976), battuto dall’ungherese Jozsef Asboth, futuro vincitore del torneo, Carlo Sada e Ferruccio Illo Quintavalle, quattro volte campione italiano di doppio negli anni '30, arrivato agli ottavi di fatto senza giocare.

Nell'era Open, prima di questa edizione del Roland Garros, era successo solo due volte: a Parigi nel 2021 e all'Australian Open di quest'anno, primo Slam diverso dal Roland Garros con una simile densità di azzurri al quarto turno.

SLAM, TRE ITALIANI NEGLI OTTAVI IN SINGOLARE MASCHILE

AUSTRALIAN OPEN 
3 presenze nel 2026 - Jannik Sinner (semifinale), Lorenzo Musetti (quarti) e Luciano Darderi

ROLAND GARROS 
4 presenze nel 1947 - Gianni Cucelli (quarti), Mario Belardinelli, Ferruccio Quintavalle e Carlo Sada   
3 presenze nel 1952 - Gianni Cucelli, Rolando Del Bello e Fausto Gardini
3 presenze nel 1958 - Beppe Merlo (quarti), Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola
3 presenze nel 1960 - Nicola Pietrangeli (vincitore), Orlando Sirola (semifinale) e Beppe Merlo
3 presenze nel 1962 - Nicola Pietrangeli (quarti), Sergio Jacobini e Beppe Merlo
3 presenze nel 2021 - Matteo Berrettini (quarti), Lorenzo Musetti e Jannik Sinner

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