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Orgoglio Arnaldi: "Una delle vittorie più belle della mia carriera"

"Quando si arriva al tie-break del quinto è difficile parlare di tennis, lì si parla di emozioni e di chi riesce a gestirle meglio" ha detto il sanremese commentando il successo al quinto set su Raphael Collignon al terzo turno del Roland Garros

di | 31 maggio 2026

La grinta di Matteo Arnaldi al Roland Garros 2026 (Getty Images)

La grinta di Matteo Arnaldi (Getty Images)

"Oggi, secondo me, è stata una delle vittorie più belle della mia carriera". Così Matteo Arnaldi commenta il successo al tie-break del quinto set sul belga Raphael Collignon, che gli permetterà di giocare il suo secondo ottavo di finale in carriera al Roland Garros.

“È stata una battaglia, una gran lotta; abbiamo giocato ad un livello molto alto dall’inizio alla fine e sono super felice di come è terminata. Dopo cinque ore è difficile parlare di tennis, sono solo felice di aver passato il turno e di aver giocato un grande tie-break. La differenza l’ho fatta proprio lì, al tie-break, ed era la cosa più importante. Ho avuto anche un match point sul 5-4, ma lui in quella occasione ha servito benissimo; secondo me al tie-break ho giocato ad un livello ancora più alto rispetto al resto dell’incontro, e sono contento di questo. Abbiamo iniziato col caldo e il sole e finito la sera, non era facile giocare in condizioni così diverse. Quando si arriva al tie-break del quinto è difficile parlare di tennis, lì si parla di emozioni e di chi riesce a gestirle meglio" ha aggiunto l'azzurro.

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Nei tre match giocati finora, il sanremese è stato in campo poco più di 12 ore, segno di una ritrovata condizione fisica. “Non è da tanto che mi alleno a pieno, ho iniziato poco prima di Madrid e Cagliari ad allenarmi davvero tanto in campo. Ero un po’ preoccupato perché non sapevo se fossi pronto fisicamente a stare in campo cinque ore. Il piede sta abbastanza bene; non è perfetto, ma ho giocato cinque ore e sono contento di come ha tenuto. Mi mancava giocare, mi mancavano queste partite”.

Arnaldi affronterà Frances Tiafoe, che ha completato quasi all'una di notte la rimonta contro il portoghese Jaime Faria, sconfitto 46 67(2) 76(4) 61 62. Lo statunitense ha rimontato due set di svantaggio anche contro il sanremese nel primo confronto diretto, a Wimbledon nel 2024. L'azzurro si è poi riscattato a Madrid, sulla terra, l'anno scorso. “Sinceramente sono contento di essere qui, di giocare a tennis e di essere ancora in corsa. Spero di recuperare e di essere al 100% - ha detto - Io sto alzando il livello giorno dopo giorno, in campo mi sento sempre meglio e se prima del torneo mi avessero detto che avrei giocato quattro ore, poi tre ore e mezza e infine altre cinque ore, e se mi avessero detto che le avrei vinte tutte e tre, sarei rimasto incredulo”.

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