Non solo Paolini-Bencic e Cobolli-Wawrinka: ecco i cinque match da non perdere della fase a gironi della United Cup, competizione in onda su SuperTennis dal 2 all'11 gennaio
di Samuele Diodato | 30 dicembre 2025
Si accendono finalmente i riflettori sulla stagione 2026 e torna il grande tennis ATP e WTA su SuperTennis, con la United Cup in onda dal 2 all’11 gennaio in chiaro e gratis per tutti sul canale 64 del DTT (e sul 212 di Sky). Tra Perth e Sydney, 18 squadre si daranno battaglia nell’unica competizione mista che mette punti in palio per i due ranking.
Il campo di partecipazione è ancora una volta di altissimo livello grazie alla presenza di cinque Top 10 al maschile e tre al femminile. Le varie nazioni, come di consueto, verranno divise in sei gruppi da tre squadre ognuno. Ecco dunque, per quanto riguarda la fase a gironi, i cinque match di singolare più attesi.
Non poteva mancare nell’elenco quello che sarà l’esordio annuale del n.1 dei padroni di casa australiani, eliminati l’anno scorso proprio nella fase iniziale della competizione. De Minaur, in particolare, è chiamato subito ad una grande prestazione nel match di maggior prestigio, classifica alla mano, contro il n.12 al mondo ed ex n.2 Casper Ruud.
Il talento aussie è avanti 2-1 nei precedenti, e ha vinto entrambi quelli disputatisi nel circuito maggiore, uno alle Next Gen ATP Finals del 2019 e l’altro nella finale di Acapulco del 2024. Reduce da una stagione terminata con la qualificazione alle semifinali delle Nitto ATP Finals, De Minaur sfida un Ruud capace sì di vincere il suo primo Masters 1000 nel 2025 (a Madrid), ma meno continuo del solito nei grandi appuntamenti. In tre Slam giocati (a Wimbledon ha dato forfait), è stato sempre eliminato al secondo turno.
Alex De Minaur in azione col dritto (Getty Images)
Naomi Osaka contro Emma Raducanu è una sfida che non ha bisogno di presentazioni, anche in quanto unica del “lotto” con due campionesse Slam in campo. Campionesse che nel 2025 hanno finalmente dato segnali positivi, e cercano ora di compiere ulteriori passi per tornare al livello delle migliori.
Da un lato la giapponese, che fa il suo esordio assoluto nella United Cup dopo aver raggiunto il ranking più alto post-maternità, con la piccola Shai nata nel 2023. Discorso simile per Raducanu, che non era così in alto dal best ranking di n.8 del 2022, quando ancora poteva contare sui punti del trionfo a Flushing Meadows nel 2021.
Two Grand Slam champs going head-to-head in Perth?
— United Cup (@UnitedCupTennis) December 8, 2025
Say less ???
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L’unico precedente è molto recente, con la vittoria in due set della britannica nel WTA di Washington, dove Raducanu è stata eliminata in semifinale, il suo miglior risultato dell’intera stagione. Il merito della sua risalita del ranking va anche alla collaborazione con Francisco Roig (ex di Rafael Nadal e Matteo Berrettini), con il quale ha detto di voler cercare un approccio anche più aggressivo al gioco nel 2026.
L’aggressività e soprattutto la fiducia nei propri mezzi l’ha ritrovata anche Osaka col cambio di coach, affidandosi a Tomasz Wiktorowski (ex di Iga Swiatek). I migliori risultati, quasi per uno scherzo del destino, sono arrivati per lei proprio dopo Washington, con la finale raggiunta nel WTA 1000 di Montreal e la semifinale allo US Open.
Trovare un esordio più affascinante e allo stesso tempo più complicato era difficile per Jasmine Paolini. La toscana giocherà infatti per la seconda volta in United Cup contro Belinda Bencic, battuta lo scorso anno in due set. Un anno fa, l’elvetica era al rientro dal parto e fuori dalle prime 700 del mondo, ma grazie ad una stagione folgorante si è spinta fino al n.11 vincendo anche il premio “Comeback Player of the Year”.
Paolini, però, può contare anche su un precedente ben più significativo, l’ultimo. A Ningbo, d’altronde, l’italiana è riuscita a venir fuori da una straordinaria battaglia di più di due ore che le è valsa anche un mattoncino fondamentale per quella che poi sarebbe stata, pochi giorni dopo, la sua seconda qualificazione consecutiva alle WTA Finals di Riyadh.
Complessivamente i precedenti sono sul 2-2, con Bencic che l’ha invece spuntata nelle prime due occasioni, a Las Vegas (2018) e nella Billie Jean King Cup (2022). La curiosità però è tanta, per quello che sarà il primo match ufficiale di Paolini dopo la off-season svolta con coach Danilo Pizzorno e con Sara Errani entrata ufficialmente a far parte del team. D’altro canto, dopo il meraviglioso recupero in classifica, Bencic gioca col coltello fra i denti alla United Cup, sognando di avvicinarsi ancor di più alla Top 10.
The Italian dream team ????
— United Cup (@UnitedCupTennis) November 24, 2025
Catch both Jasmine Paolini and Flavio Cobolli this January in Perth ?? pic.twitter.com/jU1y0MoXCx