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Rivivi tutti i confronti diretti nel circuito ATP tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev, che si affrontano in finale al Masters 1000 di Indian Wells per la sedicesima volta in carriera: l'azzurro è avanti 8-7 nel bilancio dei confronti diretti
di Alessandro Mastroluca | 15 marzo 2026
Jannik Sinner e Daniil Medvedev si affrontano in finale al Masters 1000 di Indian Wells per la sedicesima volta in carriera. L'azzurro è avanti 8-7 nel bilancio dei confronti diretti dopo aver perso i primi sei. Rivivi la storia completa della loro rivalità, che ha cambiato direzione a partire dalla finale dell'ATP 500 di Pechino del 2023.
2020 Marsiglia, ottavi: Medvedev 16 61 62
Una settimana dopo aver sconfitto per la prima volta un Top 10, il belga David Goffin all'ATP 500 di Rotterdam, Sinner incontra per la prima volta Medvedev. In palio un posto nei quarti a Marsiglia (ATP 250). Jannik mette sotto pressione per un set il moscovita, allora n.5 del mondo, ma cede alla distanza.
2021 Marsiglia, quarti: Medvedev 62 64
Un anno dopo, stesso posto e stessa storia. Sinner e Medvedev si ritrovano nei quarti dell'Open 13 Provence. L'azzurro, allora n. 34 del mondo, ha dovuto rinunciare al “500” di Rotterdam per il problema alla schiena (infiammazione a un disco intervertebrale). A Marsiglia non è al meglio, e contro un avversario come Medvedev, allora n.3, non può sperare di fare match pari.
2021 Nitto ATP Finals, Round Robin: Medvedev 60 67(5) 76(8)
E' il primo grande duello tra i due. Una partita che non conta per le sorti del torneo: il russo è qualificato per le semifinali mentre Sinner, subentrato come riserva, è già eliminato nonostante la vittoria su Hubert Hurkacz. E' la famosa partita dello sbadiglio di Medvedev, che vince il primo set 6-0 ma poi si trova impelagato in un duello durato due ore e 29 minuti, risolto solo al tie-break del terzo set. "E' la grande anteprima di una grande serie tennistica che andrà in scena nei prossimi anni: Sinner alla conquista del mondo" ha scritto allora Enzo Anderloni su SuperTennis.tv. "Jannik Sinner, il campione annunciato, il predestinato, poteva avere paura, poteva perdere la faccia, poteva bruciarsi. E invece si è mostrato definitivamente quello che, salvo disastri e calamità naturali, un giorno sarà: uno dei primi due o tre giocatori del mondo. Uno di quello che si battono per la prima posizione, e per i grandi titoli". Una profezia che il tempo ha dimostrato fin troppo prudente.
Jannik Sinner alle Nitto ATP Finals al Pala Alpitour di Torino (foto FITP)
2022 Vienna, quarti: Medvedev 64 62
Anche il quarto confronto lo vince Medvedev. La sua è una masterclass di servizio. Nel quarto di finale dell'ATP 500 di Vienna, infatti, non concede palle break e batte in due set l'altoatesino, tradito dal servizio e dagli smash (ne ha sbagliati quattro). Sinner, che ha evidenziato qualche problema alla caviglia, incassa comunque i complimenti del rivale. "Jannik è un top player - ha detto Medvedev - Può mettere in difficoltà chiunque".
2023 Rotterdam, finale: Medvedev 57 62 62
Nel primo confronto diretto del 2023, a Sinner non giocare uno dei suoi set migliori per fermare Medvedev, il trasformista di lusso del circuito ATP. La cinquantesima finale dell'ATP 500 di Rotterdam, spettacolo per intenditori, finisce con il successo in rimonta del russo, in campo come atleta neutrale, che porta il suo tennis in un posto che Sinner, arrivato per la prima volta in finale in due settimane consecutive, ancora non conosce. Ma lo conoscerà.
2023 Miami, finale: Medvedev 75 63
Si spegne in una domenica calda e umida il sogno di Jannik Sinner di vincere il suo primo Masters 1000 in carriera. Dopo aver sconfitto Rublev e Alcaraz, a Miami l'altoatesino cade ancor contro l'avversario in quel momento peggiore per lui. Primo a raggiungere cinque finali in settimane consecutive dai tempi di Ivan Lendl nel 1981, e primo a giocare due finali in due Masters 1000 di fila dopo Novak Djokovic nel 2020, Medvedev vince 75 63. Trionfa per la prima volta a Miami poi, al momento di stringere la mano a Jannik, gli fa i complimenti per la straordinaria semifinale contro Alcaraz. Una semifinale che l'ha provato oltre misura, togliendogli un po' di quella brillantezza atletica necessaria per comandare il gioco con i primi colpi nello scambio.
Jannik Sinner e Daniil Medvedev in occasione della premiazione a Miami nel 2023 (Getty Images)
2023 Pechino, finale: Sinner 76(2) 76(2)
Il primo successo in carriera di Sinner contro la sua nemesi chiude una settimana da record. Jannik lo batte in due tie-break nella finale dell'ATP 500 di Pechino nel 2023, il torneo che lo certifica come numero 4 del mondo, seconda miglior classifica di sempre per un italiano nel tennis maschile. Sinner fa la differenza negli scambi brevi e ottiene 23 punti su 33 discese a rete. "Grazie, Daniil, per avermi fatto vincere almeno un match contro di te - dice con un sorriso durante la cerimonia di premiazione - Grazie per avermi reso un giocatore migliore". E' l'inizio di una nuova era.
2023 Vienna, finale: Sinner 76(7) 46 63
Dopo tre ore e quattro minuti di partita, Sinner batte Medvedev per la seconda volta di fila e festeggia il decimo titolo in carriera alla tredicesima finale. Al termine di un duello che ha spinto entrambi al limite, concluso 76(7) 46 63, a Vienna si è preso una patente di campione.
2023 Nitto ATP Finals, semifinale: Sinner 63 67(4) 61
Ha un solco lungo il viso, Sinner, come una specie di sorriso, dopo aver vinto la semifinale delle Nitto ATP Finals 2023, la prima con un italiano in campo nella storia del torneo. Medvedev non risolve il rebus della nuova versione di Jannik, che è ghiaccio se lo tocchi da fuori ma è fuoco che brucia dentro. Verso l'infinito e oltre.
Sinner scherza con Medvedev durante la premiazione di Vienna 2023 (foto Getty Images)
2024 Australian Open, finale: Sinner 36 36 64 64 63
Vincere il primo Slam è un'emozione che non si dimentica. Farlo recuperando due set di svantaggio, ribaltando la finale da sotto 36 15, e diventare il primo italiano di sempre nell'albo d'oro dell'Australian Open trasforma l'emozione un pezzo di storia. Grazie a Sinner, dopo quasi 48 anni, l'Italia torna ad avere un campione Slam in singolare maschile. "Non mi aspettavo che Daniil fosse così aggressivo nei primi due set, ha giocato davvero bene. Io ho cercato semplicemente di mantenere un livello costante e di costruirmi qualche chance nel terzo set, cosa che ho fatto. Quando vinci un game molto importante, la partita a volte può cambiare, ed è quello che è successo oggi”.
2024 Miami, semifinale: Sinner 61 62
A Miami Sinner cambia marcia e infligge a Medvedev la più netta sconfitta nei 15 confronti diretti. L'azzurro interpreta la semifinale con la sicurezza di chi è in grande fiducia e si impone in 69 minuti. Fondamentale l'aggressione costante contro il rovescio del moscovita per centrare la finale, poi vinta nettamente su Grigor Dimitrov.

Sinner, la gioia del trionfo più grande
2024 Wimbledon, quarti: Medvedev 67(7) 64 76(4) 26 63
A Wimbledon, Sinner affronta Medvedev per la prima volta da numero 1 del mondo. Prima dei Championships ha anche vinto il suo primo titolo sull’erba a Halle. Ma cede al quinto set contro il moscovita, nella sua miglior versione della stagione. L'azzurro ha avuto un malore all'inizio del terzo set ma ha anche avuto due set point in risposta per vincerlo. Perso quel set al tie-break, Jannik è rientrato con un fulminante quarto set. Nel quinto però il break subito all'inizio ha scritto la storia della partita.
2024 US Open, quarti: Sinner 62 16 61 64
Dopo la delusione di Wimbledon, Sinner si prende la rivincita allo US Open. Completa nei quarti una vittoria da scacchista e raggiunge la quarta semifinale Slam in carriera. E' il terzo italiano in semifinale allo US Open dopo Corrado Barazzutti nel 1977 e Matteo Berrettini nel 2019, il primo giocatore nato dopo il 1988 con almeno una semifinale all'attivo in tutti gli Slam. Il resto è storia.
2024 Shanghai, quarti: Sinner 61 64
A Shanghai, Sinner aggancia Medvedev nel bilancio degli scontri diretti. Netto il successo in due set sull'ex numero 1 del mondo che ha ricevuto un trattamento per problemi alla spalla nel secondo set. Sinner ha annullato l’unica palla break concessa e completato in 85 minuti la settima vittoria negli scontri diretti.
2024 Nitto ATP Finals, Round Robin: Sinner 63 64
A Torino, alle Nitto ATP Finals, Sinner chiude il Gruppo Nastase da imbattuto battendo un due set Medvedev nell'ultima partita della fase a gironi. "Non sbaglia quasi mai e colpisce forte. Ci sono molti giocatori che sbagliano poco ma almeno non colpiscono forte. Lui può colpire molto forte, probabilmente è uno dei4-5migliori colpitori del Tour, e non sbaglia. È difficile giocare contro di lui" commenta Medvedev. “Ho raggiunto obiettivi superiori alle mie aspettative e mi ha sorpreso soprattutto la velocità con cui li ho ottenuti. Sono felice ma, come dico sempre, il lavoro non finisce mai e spero di essere ancora un giocatore migliore in futuro” dice Sinner.