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Personaggi e interviste

Le pagelle della settimana: Jannik duella coi record dei più grandi

Sinner da record a Miami. Vincono Sabalenka, anche lei illuminata dal Sunshine Double, e il doppio Bolelli-Vavassori, esaltato da una grande amicizia. Dietro le rivelazioni Baptiste e Michelsen arrancano in tanti, e Tsitsipas s’eclissa

di | 30 marzo 2026

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SINNER 10 E LODE

Il Sunshine Double senza concedere set vale più del record, come significato nel confronto coi più grandi di sempre e in quello indiretto con Alcaraz. Ma soprattutto come fiducia per la stagione sul rosso alle porte

 

SABALENKA 10

Si conferma legittima regina della classifica, del cemento e dell’intero panorama umano della WTA. Il Sunshine Double evidenzia anche un ulteriore salto di qualità nel controllo delle emozioni e nei confronti delle altre top ten 

 

BOLELLI 9

Insieme a Vavassori sfata il tabù 1000, salendo più in alto nella hit parade anche dell’amicizia col partner. I doppisti azzurri sono l’emblema dei bravi ragazzi, legatissimi alla famiglia e ad un grande papà

Sinner domina ancora: le foto più belle

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ZVEREV 8

Grandi progressi di attitudine offensiva, di dritto e di reattività che gli danno nuova spinta nella corsa al sospirato primo trionfo in uno Slam, ma il suo meglio contro Sinner non basta. Proprio come Lehecka

 

BAPTISTE 7

Battendo di potenza Svitolina e Ostapenkp prevale su Mboko nel ballottaggio come rivelazione del torneo. La statunitense ha fatto grandi passi avanti nella tecnica e nel fisico, ma soprattutto nella fiducia in sé stessa  

 

MICHELSEN 6

La partita alla pari contro Sinner, dopo le battaglie contro Norrie e Tabilo, premia la sua crescita tecno-fisica, ma anche mentale e competitiva. Grazie all’apporto da coach dell’ex pro belga, Vliegen

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KORDA 5

Contro Alcaraz acciuffa un'impresa al livello del suo talento tecnico e fisico, col suo tennis facile con servizio ed  eccezionali colpi di rimbalzo poi però contro Landaluce ricade nei soliti limiti di tenuta nervosa

 

ANISIMOVA 4 

Brutto inizio di stagione, che però replica quello del 2025 e quindi non le pesa fra le top 6. Ma le pesanti sconfitte contro le rivali dirette può influire tantissimo con l’arrivo delle pesanti cambiali in classifica dell’anno scorso

 

FRITZ 3

Sull’amato cemento di casa, parte bene con la finale di Dallas, ma delude nei 1000 “coast to coast” cui tiene moltissimo. Così decide finalmente di far riposare il ginocchio malandato e salta  Houston e Montecarlo

ANDREEVA 2

La crisi tattica e fisica, ma soprattutto di perdita di fiducia continua anche a Miami. La baby-fenomeno russa crolla contro la compagna di doppio Mboko, quasi sollevata di poter staccare la spina dopo il crollo in California

 

SHELTON 1

Colpito al mento da Tien a Indian Wells, va ko a Miami con Shevchenko: in crisi di gioco e di fiducia,  deluso dalla mancata esplosione, si aggrappa al refugium peccatorum a stelle e strisce di Houston!

 

TSITSIPAS 0

Illude battendo de Minaur, poi naufraga contro Fils nascondendosi dietro l’alibi della visibilità. Della palla o sua? “Questa discesa all’inferno era già scritta”, rivela coach Ivanisevic, che il dio greco, ha allontanato.

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