-
Le storie

Andreeva-Martinez, il segreto di un sodalizio vincente: “Entrambe sappiamo dov’è il limite”

La teen-ager russa, campionessa all’ultimo Roland Garros, e la spagnola, ex numero 2 WTA, lavorano insieme da oltre due anni con risultati che parlano da soli

di | 04 agosto 2026

Mirra Andreeva e Conchita Martinez festeggiano dopo il trionfo al Roland Garros 2026 (foto Getty Images)

Mirra Andreeva e Conchita Martinez festeggiano dopo il trionfo al Roland Garros 2026 (foto Getty Images)

La loro collaborazione è inizia nella primavera del 2024 quando il talento di Krasnoyarsk non aveva ancora 17 anni. E da allora il loro legame pur tra (tanti) alti e (pochi) bassi è diventato sempre più forte, qualcosa che va oltre il pur (sempre) complesso rapporto coach-giocatore/trice. E’ senza dubbio un sodalizio vincente quello tra Mirra Andreeva e Conchita Martinez. Il segreto? “Entrambe sappiamo dov’è il limite”, ha sottolineato Mirra Andreeva, che una volta di più ha elogiato la figura della spagnola, prima giocatrice del suo Paese capace di trionfare in singolare a Wimbledon, arrivata fino al n.2 del ranking mondiale (e campionessa agli Internazionali d’Italia a Roma per anni di fila, dal 1993 al 1996).

E’ tra le protagoniste più attese per la stagione sul cemento nordamericano Andreeva, che dopo il trionfo al Roland Garros a inizio giugno (primo trofeo Slam della carriera), ha accusato un po’ il contraccolpo sottoforma di una stagione sui prati abbastanza deludente. Ma ancora una volta Mirra confida nei consigli di Conchita, che hanno giocato un ruolo fondamentale nel trionfo parigino. “Penso che fin dall’inizio siamo partite alla grande e non direi che finora sia cambiato qualcosa nel nostro rapporto - ha raccontato la 19enne russa, attuale n.5 WTA (“best ranking”) -. Credo sia anche molto importante avere una sorta di limite che non si deve superare, per non diventare amiche e andare oltre il semplice rapporto tra giocatrice e allenatrice. Penso che entrambe capiamo e sappiamo dove si trova quel limite, quindi credo che anche questo sia importante. Ma, non so, immagino che ci sentiamo anche molto a nostro agio l’una con l’altra. La conosco sempre meglio come persona, e lei mi conosce molto bene per come sono". 

L'abbraccio tra Mirra Andreeva e Conchita Martinez la vittoria al Roland Garros 2026 (foto Getty Images)

L'abbraccio tra Mirra Andreeva e Conchita Martinez la vittoria al Roland Garros 2026 (foto Getty Images)

"E’ davvero importante per me avere un coach stabile che sia sempre presente - ha aggiunto -. Sono sempre stata così: credo che nella mia carriera abbia avuto forse solo quattro allenatori, e con ciascuno di loro ho lavorato forse per più di un anno. Quindi mi piace avere una squadra che mi accompagni per molto tempo, perché penso che quando hai un team che ti sta accanto a lungo allora forse si arriva davvero a conoscersi come persone e non solo come atleta e allenatore. Quindi per me è molto importante che lei voglia ancora lavorare con me…. Abbiamo un ottimo rapporto e spero solo che rimanga così”.

Al di là di quanto detto davanti ai microfoni, quello tra Mirra e Conchita è diventato un rapporto davvero stretto. Fatto anche di tanta allegria, condivisione ma anche qualche inevitabile contrasto, un po’ del genere zia/nipote. Per il suo 18esimo compleanno Martinez ha regalato ad Andreeva, alla quale piace davvero tanto, un karaoke portatile anche se la russa, non esattamente intonatissima (basti pensare all’”Happy Birthday” intonato per Conchita a Stoccarda), ha ammesso in seguito che il suo modo di cantare tende un po’ ad infastidire la sua allenatrice…. Da parte sua Mirra si è trasformata in fan sfegatata con tanto di cartello in occasione della partecipazione di Martinez al doppio misto ad inviti di Wimbledon 2025.

Mirra Andreeva in versione supporter scatenata a Wimbledon 2025 (foto Getty Images)

Mirra Andreeva in versione supporter scatenata a Wimbledon 2025 (foto Getty Images)

Tornano al tennis, quello di Toronto - torneo trasmesso in diretta e in chiaro su SuperTennis - per Andreeva è un debutto assoluto: “E’ la mia prima volta qui e sono molto emozionata per il torneo e per la città - ha detto durante il media day del WTA 1000 canadese -. Non ho ancora avuto tempo di andare in giro ad esplorare. Mi sono allenata e ho provato il campo ma voglio anche visitare la città e vedere un po’ di cose”.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti