

Nel WTA sul cemento canadese Lucia al secondo turno raccoglie solo tre game contro la danese, 16esima testa di serie. Torneo live su SuperTennis e SuperTennniX
di Tiziana Tricarico | 30 luglio 2025
Brutta sconfitta per Lucia Bronzetti nel secondo turno dell’“Omnium Banque Nationale”, torneo WTA 1000 dotato di un montepremi di 5.152.599 dollari di scena sul cemento di Montreal (ad anni alterni con Toronto), in Canada, trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTenniX.
La 26enne di Villa Verucchio, n.66 WTA, inserita nella parte bassa del tabellone, quella di Iga Swiatek, dopo aver battuto la wild card statunitense Mandlik, n.205 WTA, rimontando un set e due break di svantaggio, è stata sconfitta per 61 62, in un’ora e un quarto di partita, dalla danese Clara Tauson, n.19 del ranking e 16 del seeding.
Il match. La 22enne di Gentofte aveva vinto in due set l’unico precedente con la romagnola, disputato nelle semifinali del WTA 125 di Limoges (veloce indoor) nel 2022. Subito una palla-break per l’azzurra nel game d’apertura del primo set ma la danese si salva (1-0). La stessa cosa no riesce a Lucia nel quarto game ed arriva il break per Clara al termine di uno scambio ad alto ritmo (3-1). Tauson conferma il vantaggio (4-1), forte di un servizio sicuramente più incisivo. Con un doppio fallo di Bronzetti arriva un altro break per la danese (5-1) che rischia di doverne restituire uno ma poi incamera il 6-1.
Non c’è storia nella seconda frazione con Tauson che con il suo tennis potente e i suoi colpi precisi vola sul 5-0. Bronzetti annulla un primo match-point nel sesto gioco, la danese cancella una prima palla-break ma sulla seconda l’azzurra riesce ad interrompere a nove game la serie positiva della sua avversaria (5-1), e soprattutto ad evitare il “bagel”. Lucia torna a tenere un turno di battuta (non ci era più riuscita dal secondo gioco del primo set) ed allunga un altro po’ la partita (5-2). Nell’ottavo game arrivano altri due match-point per Clara che spreca il primo sotterrando in rete il drop-shot ed il secondo mettendo sempre in rete il diritto lungolinea. Con un doppio fallo la danese offre a Lucia una chance di conquistare un altro game ma l’azzurra mette in rete la risposta. Con un ace esterno Tauson si procura il terzo match-point (il quarto complessivo) e con un altro ace archivia la pratica (6-2).
La riminese in questo 2025 ha un bilancio di 15 vittorie e 20 sconfitte: il miglior risultato per lei è la finale - la quarta in carriera - raggiunta sul veloce indoor di Cluj-Napoca a inizio febbraio (stoppata sul più bello da Potapova). Da lì in avanti, però, Lucia non è più riuscita a vincere più di due partite nello stesso torneo.
La danese sta invece vivendo la sua miglior stagione: per lei 29 vittorie e 15 sconfitte ed un “best ranking” di n.19 siglato subito dopo Wimbledon, dove ha raggiunto gli ottavi (i secondi in uno Slam dopo quelli al Roland Garros 2024) prima di cedere ad Iga Swiatek che poi avrebbe conquistato il trofeo. Per lei gran partenza a gennaio con il titolo ad Auckland (anche se con l’”aiuto” del ritiro di Osaka in finale dopo aver vinto il primo set) e la finale nel “1000” di Dubai a febbraio, battuta da Mirra Andreeva.
Martedì secondo turno amaro anche per Jasmine Paolini. La 29enne di Bagni di Lucca, n.9 del ranking e 7 del seeding, sorteggiata nella parte alta del draw, quella presieduta da Coco Gauff, ha ceduto per 26 75 76(5) alla giapponese Aoi Ito, n.110 WTA. L’azzurra, avanti 62 4-1, non ha sfruttato un match-point nel decimo gioco del secondo set.
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