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Grazie alla sconfitta di De Minaur, Jodar è sicuro di entrare in Top 10 a 217 giorni dal debutto in Top 100. Potrebbe diventare il primo a concludere la prima stagione nel circuito maggiore con una qualificazione alle Nitto ATP Finals
Alessandro Mastroluca | 01 novembre 2026
Il 2 novembre 2025, Rafael Jodar era fuori dalla Top 200. Il 2 novembre 2026, grazie alla vittoria di Valentin Vacherot contro Taylor Fritz in semifinale a Basilea, entrerà per la prima volta in Top 10. Primo teenager a riuscirci dai tempi di Holger Rune, nel 2022, lo spagnolo ha atteso solo sette mesi, per la precisione 217 giorni, dal debutto in Top 100, avvenuto lo scorso 30 marzo dopo il terzo turno al Masters 1000 di Miami, e l'ingresso tra i primi 10 del mondo. Per una settimana non batte il record di Boris Becker, che rimane il più rapido a passare da Top 100 a Top 100 nell'era del ranking computerizzato, introdotto nel 1973. Il tedesco ha impiegato appena 210 giorni a completare questa ascesa, nel 1985.
La sua scalata nel ranking rimane comunque più rapida di quelli dei grandi protagonisti del circuito ATP negli anni 2000. Al connazionale Carlos Alcaraz sono serviti 336 giorni per passare dalla Top 100 alla Top 10, mentre Novak Djokovic ne ha impiegati 623. Rafael Nadal e Jannik Sinner hanno impiegato entrambi 735 giorni, mentre Roger Federer ne ha impiegati 973.
Ma c'è un record che Jodar è destinato a frantumare. Dal giorno del suo esordio nel circuito ATP, il 19 gennaio 2026, all'ingresso in Top 10 sono passati 287 giorni. Nella storia del ranking computerizzato, che l'ATP ha introdotto nel 1973, nessuno ha impiegato così poco tempo a passare dalla prima partita ATP alla prima giornata in Top 10. Ecco i cinque più rapidi:

Da Federer a Jodar, i teenager nella Top 20 ATP dal 2000
Lunedì diventerà il 21mo spagnolo in Top 10 dal 1973 (solo gli Stati Uniti ne hanno avuti di più, 36), il terzo più giovane dopo Rafa Nadal (2005) e Carlos Alcaraz (2022) che ci sono riusciti a 18 anni. Solo altri due spagnoli hanno esordito tra i primi 10 del mondo a vent'anni: Sergi Bruguera (1991) e Carlos Moya (1997).
Il 2026 di Jodar è iniziato con la prima partita vinta in uno Slam, all'Australian Open. Dopo l'ingresso in Top 100, al termine del Sunshine Double, lo spagnolo ha conquistato il suo primo titolo ATP a Marrakech. Ha poi raggiunto la semifinale a Barcellona, i quarti di finale a Madrid, torneo in cui ha completato contro De Minaur la prima vittoria contro un Top 10, agli Internazionali BNL d'Italia e al Roland Garros. Nessun teenager dai tempi di Rafa Nadal, 21 anni fa, era arrivato ai quarti a Roma e Madrid nello stesso anno.
Ha giocato altre due finali, a Washington e a Shanghai, la sua prima in un Masters 1000. E' diventato il più giovane finalista nella storia del torneo, e il più giovane a vincere 20 partite in stagione nei 1000 dai tempi di Nadal, nel 2005.
Grazie a questi risultati, e all'ingresso in Top 10, Jodar rimane in corsa per uno degli ultimi posti ancora disponibili per le Nitto ATP Finals. Se dovesse riuscirci sarebbe il terzo a riuscirci al termine di una stagione iniziata fuori dalla Top 100 dopo Andre Agassi (1998) e Goran Ivanisevic (2001). Tuttavia, entrambi erano già tennisti affermati anche prima di quell’anno: lo statunitense aveva già tre Slam in bacheca ed era stato al comando del ranking ATP, il croato era arrivato fino al numero 2. E sia l’uno sia l’altro avevano già disputato svariate edizioni del torneo.
Nessun giocatore, però, ha mai concluso alle Nitto ATP Finals la sua prima stagione nel circuito maggiore: Jodar potrebbe dunque firmare un'impresa senza precedenti. E non è l'unico record che lo spagnolo può ancora battere.
Jodar ha infatti iniziato il 2026 da numero 165 del mondo. E nessun giocatore ha mai concluso in Top una stagione iniziata in una posizione così bassa. Il primato spetta ad Agassi, che nel 1998 passò da numero 110 a numero 6. Se Jódar dovesse entrare nella Top 10 e rimanerci fino alla conclusione della stagione, riscriverebbe questo record.