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Nadal, Federer, Alcaraz: così Jodar disegna il giocatore perfetto

Il teenager che ha raggiunto i quarti al suo primo Roland Garros ha disegnato il suo giocatore ideale: ecco le sue scelte

10 giugno 2026

Un'esultanza di Rafael Jodar agli Internazionali BNL d'Italia (Foto FITP)

Un'esultanza di Rafael Jodar agli Internazionali BNL d'Italia (Foto FITP)

A 19 anni, lo spagnolo Rafael Jodar è una delle rivelazioni del circuito ATP di questa stagione. Il suo primo Roland Garros si è concluso con una sconfitta ai quarti di finale contro il futuro vincitore Alexander Zverev. E' diventato il sesto giocatore capace di spingersi tra i migliori otto alla prima partecipazione nel torneo in singolare maschile negli anni 2000 dopo Juan Carlos Ferrero (2000), Martin Verkerk (2003), Rafael Nadal (2005), Jannik Sinner (2020) e Holger Rune (2022).

Questo risultato, peraltro, arriva dopo il titolo a Marrakech, la semifinale a Barcellona, i quarti nei Masters 1000 di Madrid e Roma (Internazionali BNL d'Italia). Così è salito fino alla posizione numero 23 nella classifica ATP, il suo best ranking. "Penso che abbia un grande atteggiamento", aveva dichiarato Yevgeny Kafelnikov, ex numero 1 del mondo, alla vigilia del torneo. "È come un giovane Carlos Alcaraz". Un tennista completo, pienamente moderno, che ha provato a disegnare il suo giocatore perfetto.

Jodar si è divertito a tracciare il suo campione ideale a Madrid, a margine della cerimonia del premio ADN MARCA in cui ha ricevuto un riconoscimento insieme ad altre grandi figure dello sport spagnolo e non solo, come:

  • Saúl Craviotto, canoista spagnolo che ha vinto sei medaglie olimpiche tra il 2008 e il 2024;
  • Oriol Cardona, oro olimpico a Milano-Cortina nello sci alpinismo;
  • Ana Alonso, due volte medaglia di bronzo nello sci alpinismo nell'ultima edizione dei Giochi Olimpici invernali;
  • Audrey Pascual, sciatrice paralimpica spagnola specializzata nello sci alpino nella categoria sitting;
  • due icone dello sport mondiale come Nadia Comaneci, nove medaglie olimpiche all'attivo e prima ad aver ottenuto un 10 ai Giochi nella ginnastica, e Johannes Høsflot Klæbo, l’atleta con il maggior numero di ori nella storia dei Giochi olimpici invernali (11).

Poco prima della cerimonia, Rafa Jódar si è prestato a “costruire” il suo tennista ideale. "Per il servizio direi John Isner" ha esordito il teenager madrileno.

Per quanto riguarda i colpi da fondo, i suoi riferimenti sono chiari. "Per il diritto Alcaraz e per il rovescio Novak Djokovic" spiega. Per quanto riguarda la mentalità, il riferimento non può che essere molto vicino al madrileno: "Rafa Nadal".  Infine, per lo stile e il gioco di volo Jodar ha indicato "Roger Federer".

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