Chiudi
Navone e il giovane Jodar si impongono nei due ATP250 in calendario in Romania e Marocco ritoccando le rispettive classifiche e lanciando un segnale al resto della concorrenza
05 aprile 2026
A Bucarest, lì dove due anni fa fallì per la seconda volta l'assalto al suo primo titolo in carriera, Mariano Navone è infine riuscito a rompere il ghiaccio imponendosi in finale contro il qualificato spagnolo Daniel Merida Aguilar col punteggio di 62 46 75.
L'argentino, che da lunedì si isserà fino al n.46 del ranking, ha rischiato grosso perché sul 5-3 non è riuscito a chiudere il match sul suo servizio archiviando infine la pratico solo al termine di oltre 120' di gioco. Ma il rischio era stato ancor più grosso quando in semifinale, opposto all'olandese Van De Zandschulp, Navone era riuscito ad annullare ben due match point prima di aggiudicarsi il match dopo oltre tre ore e mezza di lotta.
"Sono davvero felice per questo primo titolo ATP - ha dichiarato poi Navone a fine match - Provo così tante emozioni in questo momento. Quando era un bambino sognavo un giorno di poter vincere questi tornei e adesso che ci sono riuscito non so davvero che cosa dire".
Merida Anguillar, che potrà comunque consolarsi visto che da lunedì salirà al n.114 del ranking (suo miglior classifica in carriera), nel terzo set si era ritrovato in vantaggio 3-1 prima di dover incassare un parziale di quattro game a zero che ha permesso a Navone di riappropriarsi dell'inerzia del match e al contempo render onore alla prestazione del suo rivale una volta chiusa la contesa: "Daniel è un ottimo giocatore, era avanti 3-1 nel terzo set ed è stata davvero dura. Ho sciupato due match point, ho tirato un doppio fallo, ma alla fine ce l'ho fatta e questo risultato mi dà davvero delle belle sensazioni".
What a moment, what a week! ??????
— Tennis TV (@TennisTV) April 5, 2026
#TiriacOpen2026 pic.twitter.com/BE2emO4mnc