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Quello dell’allieva di Francesca Schiavone brilla più di tutti. Anche Blockx rinnova le sue promesse, approfittando del suicidio di “Darderi”. Ancora delusioni da Bublik e Rublev
di Vincenzo Martucci | 27 luglio 2026
TAGGER 10
Finalmente Lilli: l’allieva di Francesca Schiavone conquista il primo WTA nel segno del rovescio a una mano e di un gioco offensivo, sorretto da un gran servizio e con tante variazioni. A 18 anni promette benissimo
VAN ASSCHE 9
Testa, tanta testa ma anche tecnica e coraggio del belga di mamma italiana: l’ex campione del Roland Garros juniores firma il primo urrà ATP ed entra nei top 50. Coach Vincenzo Santopadre aveva visto lungo
HALYS 8
Scusate il ritardo: a 29 anni rompe il tabù titoli del circuito a forza di servizi. Con tutta l’esperienza che ha accumulato gestisce le situazioni meglio che mai: vediamo se stavolta troverà la continuità per restare in area top 50
BLOCKX 7
Grande torneo, tanti salvataggi anche miracolosi: il 18enne arriva in finale un po’ stanco, si arrende allo sprint, lottando, ma ripropone comunque le sue grandi possibilità per un futuro super a livello altissimo
DARDERI 6
Come la settimana scorsa dilapida sul più bello, per colpa dei nervi, e perde una semifinale vinta tre volte. Magari, per fare questo decisivo salto di qualità, Luli si troverà più a suo agio sul cemento dove ha meno da perdere
TORRES 5
Dai tornei ITF al primo successo ATP, da wild card, appena 427 del mondo. Il mancino cresciuto accanto al famoso Estoril deve chiedersi: perché solo ora? Con quei mezzi e quella personalità può cominciare a dire la sua
BUBLIK 4
Due voti di meno per i soliti atteggiamenti sbagliati, mandando un raccattapalle a rispondere al posto suo. Purtroppo il genio quando le cose si complicano si rifugia ancora in atteggiamenti fanciulleschi e scappa
FARIA 3
Il portabandiera (con Rocha) del nuovo Portogallo deve archiviare in fretta la tragica rimonta subita da Darderi da 6-2 5-2. Ma ha l’età e le possibilità per scrivere una storia importante sul circuito professionistico
DODIN 2
Autogol di 10 doppi falli nel 6-1 6-1 rimediato a Praga dopo aver appena rivinto un match WTA da Miami 2024. Dieci anni fa la francese era salita fra le top 50, prometteva tanto, poi si è persa, e a 29 anni sembra una ex
RUBLEV 1
Sempre sulle montagne russe: una settimana vince il torneo, quella dopo perde troppo presto e rimane fuori dai top 10. Anche per Marat Safin che ha accettato di fargli da coach non è facile stargli dietro
MARTINEZ 0
Perdere 6-0 6-1 è clamoroso per un professionista, perdere da infortunato cronico alla spalla non conviene. Che peccato veder trascinarsi così chi ha disputato 3 finali ATP e ha anche vinto un titolo appena 3 anni fa.