L'Australia padrona di casa affronta la Repubblica Ceca e la Norvegia nella fase a gironi della United Cup, trasmessa in diretta e in chiaro su SuperTennis. La presentazione del gruppo D
di Alessandro Mastroluca | 31 dicembre 2025
Per la prima volta dal ritiro dell’allora numero 1 del mondo Ash Barty, avvenuto più di tre anni fa, l’Australia può contare su un singolarista e una singolarista in Top 32 in United Cup, il torneo a squadre miste che SuperTennis trasmetterà in diretta e in chiaro dal 2 all'11 gennaio. I padroni di casa giocheranno a Sydney nel Girone D con la Repubblica Ceca e la Norvegia.
Il giocatore meglio classificato della squadra è Alex De Minaur, che si è tatuato sul petto il numero 109, in quanto 109º giocatore selezionato nella storia del tennis australiano per la Coppa Davis. Primo australiano a qualificarsi per due anni di fila alle Nitto ATP Finals dai tempi di Lleyton Hewitt, due decenni fa, ha sempre dato il meglio nelle competizioni a squadre. In United Cup ha vinto sette degli otto singolari giocati, battendo anche Rafael Nadal, Novak Djokovic e Alexander Zverev.
“La United Cup sarà molto divertente - ha detto, come riporta il sito ufficiale della manifestazione - L’evento è unico e offre qualcosa di completamente diverso ai fan. Amano abbracciarne il formato e sostenere gli australiani in casa. L’atmosfera alla United Cup è elettrica. È divertente essere in campo ma anche in panchina, fare rumore e sostenerci a vicenda”.
I tifosi australiani si aspettano molto anche dalla 19enne Maya Joint, considerata la nuova grande promessa Aussie, capace in due anni di salire dalla posizione numero 730 alla 32 nel ranking WTA di singolare. In United Cup, in tre anni l'Australia ha vinto un solo singolare femminile: ma nel 2026 le cose potrebbero cambiare.
Nel 2025, la sua prima stagione completa nel circuito maggiore, ha vinto due titoli, a Eastbourne e Rabat, centrato altre cinque semifinali e chiuso complessivamente con un bilancio di 52 vittorie e 28 sconfitte. “È sempre stato un mio obiettivo essere una delle migliori giocatrici al mondo, ma è ancora difficile immaginare che io sia arrivata fin qui. Sono davvero entusiasta di tutto questo” ha detto.
Completano la squadra Jason Kubler, Maddison Inglis e due Top 50 nei rispettivi ranking di doppio, John Patrick Smith e Storm Hunter. La profondità della rosa potrebbe sarà un vantaggio per il capitano Lleyton Hewitt, che potrebbe decidere di non impiegare i singolaristi anche in doppio misto.
Un aspetto, questo, che potrebbe fare la differenza anche nel confronto clou del girone, quello contro la Repubblica Ceca, semifinalista nel 2025, fissato per il 6 gennaio alle 7.30 ora italiana.
Il capitano ceco Jiri Novak potrà contare, come numeri 1, su Barbora Krejcikova e Jakub Mensik. Rinforzano la squadra l’ex Top 50 Linda Fruhvirtova, Adam Pavlasek (n. 51 ed ex Top 30 in doppio), Dalibor Svrcina e Miriam Skoch.
Mensik, capace di entrare in Top 20 prima di compiere vent'anni, l'anno scorso ha vinto a Miami il suo primo titolo ATP, in un Masters 1000, battendo tre Top 10 lungo il percorso: il campione di Indian Wells Jack Draper, lo statunitense Taylor Fritz e, in finale, il 24 volte campione Slam Novak Djokovic. Non ancora in Top 50 alla vigilia del torneo del torneo, dopo Miami ha raggiunto i quarti di finale al Masters di Madrid e il terzo turno a Wimbledon, e ha chiuso l'anno da numero 19 del mondo.
Gli sarà certamente utile avere accanto Krejcikova, potenzialmente anche in doppio misto. Campionessa in singolare al Roland Garros 2021 e a Wimbledon 2024, ha formato con Katerina Siniakova la seconda coppia in grado di completare in doppio femminile il Career Golden Slam (ovvero di vincere almeno una volta tutti i quattro major e l'oro olimpico). Nel 2025, a causa dell'ennesimo infortunio, stavolta alla schiena, ha giocato il primo match della stagione solo a maggio. Ha comunque raggiunto allo US Open il sesto quarto di finale Slam in carriera in singolare. E in Australia si prepara a dare un dispiacere ai tifosi di casa.
Jakub Mensik colpisce di diritto (foto FITP)
Difficile, invece, nutrire sogni di gloria per la Norvegia. Casper Ruud (n. 12 ATP) è ancora il punto di riferimento. Nel 2025 ha festeggiato il primo titolo Masters 1000 in carriera a Madrid battendo tra gli altri l'allora n.4 Fritz, il n.10 Daniil Medvedev e in finale il n.6 Jack Draper. L'anno scorso in United Cup ha vinto i suoi due singolari ma perso entrambi gli incontri in doppio misto, e la Norvegia ha chiuso il girone all'ultimo posto.
Nel 2026 potrebbe ripetersi lo stesso scenario. Come nel 2025, la numero 1 femminile sarà Malene Helgø 353 WTA), battuta l'anno scorso in United Cup da Swiatek e Muchova. Semifinalista in due ITF W35 a Timaru e Helsinki nel 2025, quest'anno dovrà vedersela, salvo cambiamenti dell'ultim'ora, con Joint e Krejcikova: batterle sembra una missione impossibile. Ma il tennis sa regalare anche grandi sorprese.