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Le parole di Novak Djokovic che debutterà contro Tirante a Cincinnati. Qui nel 2018 ha completato il Career Golden Masters. Il serbo ha ricordato anche la memorabile finale del 2023 contro Alcaraz
di Alessandro Mastroluca | 14 agosto 2026
"Mi sento bene. Ho voglia di giocare almeno un torneo prima di arrivare allo US Open" ha detto all'ATP Novak Djokovic alla vigilia dell'esordio al Cincinnati Open, il Masters 1000 sul duro al Family Lindner Tennis Center. Primatista per numero di titoli negli Slam e nei Masters 1000, campione con più settimane all'attivo da numero 1 del mondo, giocherà contro l'argentino Thiago Agustin Tirante la sua prima partita dal torneo di Wimbledon. "Non mi ero sentito così bene dopo uno Slam almeno da due anni. Avevo sempre avuto qualche tipo di infortunio, di diversa entità, che mi ha richiesto più tempo per essere gestito" ha sottolineato.
Cincinnati mantiene un posto speciale nella sua storia. Qui infatti ha giocato il suo primo Masters 1000 nel tabellone principale: era il 2005, perse al primo turno dal cileno Fernando Gonzalez. E nel 2018, battendo Roger Federer in finale, ha trionfato per la prima volta, completando un'impresa senza precedenti, il "Career Golden Masters". Ovvero è diventato il primo a vincere almeno una volta tutti i Masters 1000 in calendario in singolare.
Il suo feeling con il torneo, uno dei più antichi in calendario, non è stato certo immediato. Il serbo ha vinto soltanto una delle sue prime quattro partite giocate, e perso tutte le prime cinque finali: due contro Andy Murray (2008, 2011) e tre contro Roger Federer (2009, 2012, 2015).
Dopo il primo successo, si è imposto di nuovo nel 2020, festeggiando l'80mo titolo ATP in finale sul canadese Milos Raonic, e nel 2023, al termine della più lunga finale al meglio dei tre set nel circuito ATP dal 1990. In quell'occasione ha sconfitto Carlos Alcaraz 57 76(7) 76(4) dopo tre ore e 49 minuti di gioco.

Djokovic vs Alcaraz, la grande sfida in immagini
"È senza dubbio una delle tre migliori finali che abbia mai giocato al meglio dei tre set. È stata incredibile, emozionante, entusiasmante, un vero ottovolante. Abbiamo iniziato sotto il sole e finito che era quasi sera. Il tie-break finale è stato molto combattuto, snervante per entrambi. Abbiamo dato davvero tutto", ha dichiarato.
Quella resta anche la sua ultima partita finora al Cincinnati Open. "Tornare è una bella emozione. Sarà anche la mia prima volta dopo i lavori, le strutture sono migliorate tantissimo, in modo straordinario. Hanno fatto un lavoro incredibile".