Chiudi
Scendono in campo le prime teste di serie a Montreal. Nella notte italiana previsto l'esordio di Cobolli contro il tedesco Hanfmann e Darderi contro il beniamino di casa Diallo
di Alessandro Mastroluca | 04 agosto 2026
Pioggia permettendo, da oggi tocca alle teste di serie al National Bank Open, il Masters 1000 canadese di scena a Montreal, come in tutti gli anni pari dopo l'interruzione per Covid-19 nel 2020, e negli anni dispari a Toronto: l'inverso vale per il contemporaneo WTA 1000 trasmesso in diretta e in chiaro su SuperTennis.
In programma nella notte italiana l'esordio di Flavio Cobolli e Luciano Darderi, che come tutte le teste di serie entrano in gara direttamente al secondo turno. I due azzurri potrebbero anche incrociarsi in un derby negli ottavi.
Il romano, numero 9 del mondo e finalista al Roland Garros, affronta per la prima volta il tedesco Yannick Hanfmann, numero 57. Darderi, numero 22, giocherà invece contro la wild card di casa Gabriel Diallo, numero 108: anche per loro si tratta del primo scontro diretto.
Cobolli gioca per la terza volta in Canada, dove ha raggiunto il secondo turno nel 2024 e gli ottavi l'anno scorso (3-2). Il sorteggio lo ha posto nel quarto di tabellone presidiato da Felix Auger-Aliassime (n.2 del torneo). Il romano debutta contro il tedesco Yannick Hanfmann. Il terzo turno potenziale sarà contro Tomas Martin Etcheverry (n.26 del seeding).
Nel 2026, Flavio ha vinto il suo terzo titolo ATP ad Acapulco e raggiunto al Roland Garros la prima finale Slam, diventando il settimo italiano a entrare in Top 10 da quando esiste la classifica computerizzata, il decimo nell'intera storia del gioco. Vanta inoltre una finale a Monaco di Baviera, la semifinale a Delray Beach e due quarti di finale, a Wimbledon e a Madrid, il suo miglior risultato stagionale in un Masters 1000.
Il suo primo avversario all'IGA Stadium, il tedesco Hanfmann, è nato con un deficit uditivo e ha toccato un best ranking di numero 45 in singolare a luglio del 2023: clicca qui per conoscerlo meglio. Nel 2026 ha raggiunto la sua terza finale ATP, tutte sulla terra battuta e tutte perse: a Santiago si è arreso a Luciano Darderi. Specialista della terra battuta, sul rosso è arrivato anche in semifinale a Kitzbuhel e ai quarti a Marrakech.
Darderi, che ha rassicurato i tifosi dopo l'infortunio al polso che l'ha costretto al ritiro in semifinale a Los Cabos, torna in Canada per la seconda volta con l'obiettivo di passare per la prima volta un turno: nell'unica precedente partecipazione, sempre a Montreal nel 2024, ha perso all'esordio contro Tommy Paul. In questa stagione ha ottenuto sul duro il suo miglior risultato Slam, l'ottavo di finale all'Australian Open, ma ha fatto la differenza sulla terra battuta. Sul rosso ha vinto il quinto titolo ATP a Santiago, raggiunto altre due finali a Buenos Aires e Bastad, e festeggiato la prima semifinale in un Masters 1000 agli Internazionali BNL d'Italia.
Il 24enne nato in Argentina, a Villa Gesell, si misurerà con il beniamino di casa Diallo che, pur uscito dalla Top 100 per la prima volta dalla fine del 2024, ha ottenuto al primo turno la sua prima vittoria in carriera al National Bank Open, battendo il qualificato Kyrian Jacquet 67(1) 63 62 senza concedere nemmeno una palla break.
Oggi numero 108 del mondo, Diallo ha offerto una prestazione di livello, più affine al suo best ranking di numero 33, raggiunto proprio di questi tempi l'anno scorso. Quest'anno ha scelto di intraprendere una nuova strada, interrompendo dopo cinque anni la collaborazione con il coach Martin Laurendeau, e scegliendo un team svedese, formato dall'ex numero 1 del mondo di doppio Jonas Bjorkman e Johan Ortegren. Ma un infortunio alla schiena ha frenato le sue ambizioni di crescita.
Chi vince se la vedrà al terzo turno contro Andrey Rublev, testa di serie numero 10, o il cinese Juncheng Shang, ex Top 50 oggi numero 281 del mondo, che al primo turno ha centrato la prima vittoria ATP da gennaio.