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Learner Tien ha sottolineato quanto sia positivo l'impatto della collaborazione con Michael Chang
di Maddalena Lai | 05 aprile 2026
Learner Tien, classe 2005, californiano di origine vietnamita e attuale numero 21 della classifica Atp, è uno degli astri nascenti del tennis a stelle e strisce tanto che un suo allenamento nel corso del weekend di qualificazioni degli US Men’s Clay Court Championship a Houston ha attirato non pochi spettatori. Anche e soprattutto per la presenza, al suo fianco, di Michael Chang.
Tien sta infatti preparando la stagione sulla terra con l’ex fuoriclasse statunitense, capace di vincere, a soli 17 anni, il Roland Garros (dall’altra parte della rete, in quella finale parigina del 1989, il sei volte campione Slam Stefan Edberg). La loro collaborazione, iniziata la scorsa estate, sembra aver già dato i suoi frutti.
“Ho piena fiducia in tutto ciò che mi dice e in tutto ciò che vuole che io faccia. Non metto mai in discussione nulla e i risultati si vedono. La mia fiducia si rafforza sempre di più” ha infatti detto Tien.

Michael Chang, da campione a coach
Il lavoro con Chang, in vista della stagione europea sulla terra battuta, mira a rinforzare Tien su tutti i fondamentali, affinando ulteriormente il suo già efficace gioco a rete. Una recente intervista rilasciata al sito Tennis.com lascia intuire quanto ad essere rafforzata dal lavoro con Chang sia soprattutto, però, la sua mentalità.
“La mia autostima è cresciuta enormemente da quando abbiamo iniziato a lavorare insieme. E questo credo dipenda dal fatto che sto ottenendo molte vittorie e migliorando costantemente. Il mio e il suo modo di comunicare sono molto simili, lo capisco subito” ha spiegato.
La stagione 2025 è stata molto positiva per il giovane statunitense che ha centrato i quarti degli Australian Open, persi contro Lorenzo Sonego dopo aver eliminato al secondo turno Daniil Medvedev, e la vittoria alle Next Gen ATP Finals.
E anche il 2026, al momento, non è stato povero di soddisfazioni con la conferma dei quarti a Melbourne, una semifinale a Delray Beach e i quarti a Indian Wells.
Difficile fare previsioni su quali siano le prospettive di Tien sulla terra rossa, su cui lo scorso anno rimediò infatti un’eliminazione al secondo turno a Roma e al primo turno al Roland Garros.
Quello che è certo è che il giovane americano si senta in piena fiducia con uno specialista come Chang al suo fianco e i quarti conquistati questa settimana sul mattone tritato di Houston sembrano dargli ragione.