Con tre nette vittorie in tre set Sascha, Tien e Demon approdano ai quarti: chi rispettando i pronostici, chi sovvertendoli e chi caricandosi sulle spalle i sogni di un intero paese
di Ronald Giammò | 25 gennaio 2026
Tre set condotti con autorità, un bilancio riportato in parità (ma sul veloce ora il parziale è 3-0 per lui) e un quinto quarto di finale che ora l'attende in quel di Melbourne contro Learner Tien (1-1). Alexander Zverev prosegue nella sua rincorsa verso la seconda finale consecutiva agli Australian Open.
"Sono molto soddisfatto del match - ha dichiarato a caldo il tedesco dopo la vittoria ottenuta contro l'argentino Cerundolo - Era un rivale forte, e non aveva perso ancora un set nel corso del torneo". Perderne tre, per Cerundolo, è stata la naturale conseguenza di una partita in cui ancora una volta Sascha ha messo in campo un tennis di alto livello: "Arrivare ai quarti significa aver giocato bene. E gli ultimi due ste giocati contro Norrie e i tre di oggi sono stati di alta qualità. Speriamo di giocare meglio negli ultimi tre match che mi aspettano".
Percentuali elevate, confidenza al servizio (un set chiuso con un ace esterno a 201km/h) e voglia di frequentare spesso la rete: una combinazione che, se ben allineata, fa di lui uno dei maggiori pretendenti per spezzare la diarchia che Alcaraz e Sinner esercitano ormai sui Grand Slam. E che da sola però non basta, come sottolineato dallo stesso n.3 del mondo: "Sto cercando di tutto quel che stanno già facendo i primi due del mondo. Ma quando sono integro e in buona condizione e in campo mi sento felice allora tutto viene più facile. Ma non voglio farmi illusioni, e speriamo di mantenere questa condizione anche per gli ultimi tre match".
Flawless opener for Zverev ?? pic.twitter.com/RqyKMGh5af
— #AusOpen (@AustralianOpen) January 25, 2026