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Vekic e Shelton si rilanciano con successi importanti. Un altro polacco da favola (Majchrzak) e un’altra regina promossa dalle qualificazioni (Montgomery). Bellucci prende fiducia sull’erba. Quante delusioni, da Rybakina ad Alexandrova!
di Vincenzo Martucci | 15 giugno 2026
VEKIC 10
Dopo tre anni, la croata col pugno del ko torna al successo, dal wild card, schiacciando la rediviva Raducanu. La condizione atletica è alla base della rinascita che le procura una insperata wild card a Wimbledon
SHELTON 9
Bum Bum modello resiliente: salva 2 match point a Lehecka e doma al foto-finish il super-servizio di Fritz. Soffrendo, aggrappandosi alla propria battuta, e pizzicando i nervi fragili di Taylor. L’erba è il suo Eldorado?
MAJCHRZAK 8
Un altro polacco da favola: trova a sorpresa il semaforo verde contro Aliassime, Medvedev e De Minaur. Il veterano è bravo a sfruttare il fattore sorpresa contro avversari meno allenati di lui nella transizione dal pianeta rosso
MONTGOMERY 7
Dall’erba all’erba: 9 mesi dopo l’infortunio al polso nelle qualificazioni di Wimbledon di 12 mesi fa, la 21enne mancina yankee rinasce col primo titolo WTA partendo delle qualificazioni, da numero 484 del mondo
BELLUCCI 6
La sconfitta di corta misura contro Fritz non solo conferma i suoi numeri di qualità, ma dà anche grande fiducia per l’erba. Il problema del mancino di Busto Arsizio resta il solito: dev’essere offensivo di testa
ZHENG QINWEN 5
Al rientro dopo l’operazione al gomito il talento cinese bersagliata dalla sfortuna crolla subito sulla terra di Parigi e poi anche sull’erba del Queen’s. Così esce dalle top 100 e deve fronteggiare una delicata risalita
NAVARRO 4
A Strasburgo aveva rimesso il naso fuori dalla crisi causata dai gravi e misteriosi problemi fisici, ma all’esordio sulla terra di Parigi così come al primo impatto con l’erba scivola ancora. E annaspa nei nuovi dubbi
RYBAKINA 3
Un altro passo falso, un’altra delusione, un altro segnale negativo per le rivali. Il problema è dentro di lei. Chissà che l’aria del primo Slam vinto nel 2022 le restituisca un po’ di leggerezza dell’incoscienza
AUGER-ALIASSIME 2
Felix veniva dalla terra ed aveva la testa piena di pensieri autodistruttivi, ma a certi livelli le scuse proprio non valgono. Soprattutto per chi da tanto tempo aspira al salto di qualità a livello di tornei dello Slam
TAUSON 1
Le ingiurie social degli scommettitori sono orribili, ma somma ritiri e clamorosi ko per limiti fisici e caratteriali. Rimane quella la zavorra che impedisce alla potente danese di volare davvero al vertice del tennis
ALEXANDROVA 0
I problemi lombari si curano solo fermandosi: giocandoci sopra, si collezionano 10 sconfitte in 12 tornei. Davvero un ruolino di marcia troppo negativo per la veterana che a ottobre era entrata fra le top 10.