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L'intervista

Brignone e il tennis: "Mi piacciono Musetti e Alcaraz, ammiro la forza di Sinner"

Dal nostro archivio le parole di Federica Brignone che raccontava la sua passione per il tennis e l'ammirazione per Sinner

12 febbraio 2026

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Federica Brignone si è messa definitivamente alle spalle il grave infortunio patito ai Campionati italiani assoluti 2025. In SuperG, in una giornata indimenticabile, ha illuminato l'edizione 2026 dei Giochi Olimpici di Milano Cortina. Ha firmato un'impresa memorabile, che resterà nella storia dello sport italiano. A dieci mesi dalla frattura scomposta pluriflammentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, e dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, ha conquistato il primo oro olimpico nella sua carriera che si aggiunge all'argento in slalom gigante a Pechino 2022 e ai due bronzi (in gigante a PyeongChang 2018 e in combinata a Pechino).

Prima dell'infortunio, aveva completato una stagione indimenticabile raggiungendo il record di 85 podi in Coppa del Mondo, di cui 37 vittorie, due medaglie ai Mondiali (cinque in totale), la seconda Coppa del Mondo Generale, le coppe di Specialità di discesa e gigante (5 in totale).

La nuova campionessa olimpica di SuperG è una grande appassionata di tennis. Lo raccontava in occasione degli Internazionali BNL d'Italia, nell'intervista pubblicata per il programma ufficiale del torneo. Inoltre, da ospite d'onore alle Nitto ATP Finals 2025, ha avuto modo di incontrare Jannik Sinner, che non ha perso la passione per lo sci, di cui ammira la grande forza mentale.

La gioia di Federica Brignone per l'oro in SuperG ai Giochi Olimpici di MilanoCortina 2026 (Getty Images)

La gioia di Federica Brignone per l'oro in SuperG ai Giochi Olimpici di MilanoCortina 2026 (Getty Images)

"Da bambina praticavo più sci, pattinaggio artistico, atletica leggera, un po' come mia mamma. Con il tennis ho iniziato a fare qualcosina dai vent'anni in poi. Negli ultimi 3-4 anni ho giocato un po' di più, ovviamente il tempo che ho da dedicare al tennis visto quello che faccio è veramente poco. [Nell'estate 2024] un giorno a settimana come preparazione atletica avevo tennis, e ho giocato con Nathalie Vierin, che è stata la miglior tennista valdostana. Era un modo per allenarmi alla grande e divertendomi, è stato proprio bello" diceva.

Del tennis, spiegava Brignone nell'intervista per il programma degli IBI 25, "mi piace il fatto che sia fisico, che non sia mai uguale. Ogni colpo alla fine è un po' diverso, ti devi adattare al momento. È uno sport di adattamento molto completo, ti permette di giocare, di fare poco ma che sia molto fisico. Non ho mai fatto partite, c'è un aspetto a cui ancora non mi viene facile adattarmi. Nel nostro sport la nostra è una sfida contro il tempo, se quel giorno sei il migliore vinci la gara. Nel tennis invece fai dipendere il tuo gioco anche dall'avversario, ma è anche vero che noi non possiamo sbagliare, nel tennis puoi permetterti degli errori".

A questo sport si è appassionata guardando Roger Federer. "Potevo stare cinque ore davanti alla tv senza fare una piega. Oggi mi piace come gioca Alcaraz, come gioca Dimitrov. Musetti mi piace molto, ha dei colpi molto belli" ha raccontato.

CLICCA QUI PER L'INTERVISTA INTEGRALE A FEDERICA BRIGNONE DAL PROGRAMMA DEGLI IBI 2025

Da campionessa dello sport, non può non avere uno sguardo speciale per i risultati e le prestazioni di Jannik Sinner. "Mi sorprendo sempre della sua mente, di quanto psicologicamente sia forte nei punti importanti" ha detto a SuperTennis a Torino (guarda il video), durante le Nitto ATP Finals che Jannik avrebbe vinto, per il secondo anno consecutivo, senza perdere nemmeno un set. 

"Ho una famiglia di appassionati di tennis, dai nonni, da mia mamma, mio fratello, guardiamo le partite regolarmente - ha concluso - E' uno degli sport che guardiamo di più"

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