La nipponica ha deciso di separarsi da Evolve, l'agenzia che lei stessa aveva fondato con Stuart Duguid e oggi include anche Sabalenka e Kyrgios
di Samuele Diodato | 21 dicembre 2025
Non è una notizia certamente paragonabile alla rottura tra Carlos Alcaraz e Juan Carlos Ferrero, ma in vista del 2026 c’è un’importante novità anche per quanto riguarda Naomi Osaka. La giapponese ha infatti comunicato sui proprio social che si separerà dall’agenzia Evolve.
Fin qui niente di strano si potrebbe dire, se non fosse che Osaka è anche co-fondatrice della stessa agenzia, che aveva creato nel 2022 quando sia lei che Stuart Duguid, altro fondatore, avevano lasciato la IMG. “È stato un bel viaggio e sono grata per tutti i ricordi che abbiamo condiviso – ha spiegato la nipponica oggi n.14 del mondo -. Quando avrò deciso dove andare, lo comunicherò io stessa. Grazie per il supporto, sono carica in vista del nuovo anno”.
Osaka annuncia la separazione dall'agenzia Evolve (Foto Instagram Naomi Osaka)
Pur senza ripercussioni dirette sulla propria carriera, si tratta di un movimento “pesante” dal punto di vista economico. Alla fine del 2020, dopo aver vinto il terzo dei suoi quattro Slam, Osaka era l’atleta femminile più pagata di tutte, con guadagni complessivi di 50 milioni di dollari secondo Sportico. Oggi, anche con risultati meno altisonanti rispetto a un tempo, Osaka resta una figura di primo piano nel panorama femminile, con Forbes che la colloca all’ottavo posto per guadagni nel 2025.
Ed Evolve, la “sua” agenzia, ha continuato a crescere, tanto che oggi include la n.1 del mondo Aryna Sabalenka e Nick Kyrgios (presto protagonisti della Battaglia dei Sessi su SuperTennis), così come la ex n.2 Ons Jabeur (ora ai box e anche presto mamma), Eva Lys (n.40), Anna Kalinskaya (n.33) e soprattutto la classe 2007 Iva Jovic (n.35), uno degli astri nascenti del circuito WTA.
Osaka ha già trascorso le proprie vacanze mostrandosi sui social anche con la doppista Taylor Townsend. Ora, dopo un’esibizione al Madison Square Garden, l’attende probabilmente l’ultima parte di preparazione al 2026 con coach Tomasz Wiktorowski, l’uomo che dopo Wimbledon l’ha aiutata a risalire con fiducia la china, sperando in un futuro ancor più luminoso (e con una nuova agenzia a fare i suoi interessi).