Jasmine Paolini compirà 30 anni il prossimo 4 gennaio, all'alba di una stagione a cui ha ancora tanto da chiedere, Una stagione che affronterà con Danilo Pizzorno come coach e Sara Errani nel doppio ruolo di compagna di doppio e componente del team
di Alessandro Mastroluca | 28 dicembre 2025
Con quella faccia un po' così, grintosa e sorridente, quella faccia incastonata nel piatto corde da Ray Giubilo nello scatto premiato come foto dell'anno dall'ITF, Jasmine Paolini parte per l'Australia e per un 2026 di importanti cambiamenti.
Dopo aver avuto l'onore di portare dalla Grecia in Italia la Fiamma Olimpica per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026, la sua stagione inizierà alla United Cup, che affronterà insieme a Flavio Cobolli, Sara Errani, Andrea Vavassori, Andrea Pellegrino e Nuria Brancaccio. La manifestazione a squadre miste sarà trasmessa in diretta e in chiaro, gratis e per tutti, su SuperTennis dal 2 all'11 gennaio.
Poi, prima dell'Australian Open, parteciperà come Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, al "1 Point Slam", il torneo-esibizione a Melbourne con partite da un punto, aperto a professionisti e amatori, con un milione di dollari in palio per il vincitore.

ITF Foto dell'Anno 2025: i dieci finalisti
"Jas", numero 8 del mondo, compirà 30 anni il prossimo 4 gennaio. "Mi sento più responsabile" spiegava a fine 2025 a SuperTennis. Una responsabilità che ha preso anche la forma della scelta coraggiosa, scommessa e investimento insieme, di scegliere Danilo Pizzorno come coach con Sara Errani nel doppio ruolo di partner di doppio e supporto per la parte tecnica nel team.
"Il 2025 per me è andato peggio dell'anno scorso a livello Slam, però ho giocato nel complesso più partite, per cui per certi versi è stata una stagione migliore dell'anno passato" ha detto Paolini nell'intervista a SuperTennis durante le Nitto ATP Finals di Torino.
L'azzurra ha migliorato il suo personale primato di vittorie in una singola stagione ed è diventata la quarta italiana con almeno 40 successi nei WTA 1000 sul duro dal 2009, da quando esiste questa categoria di tornei. E soprattutto ha trionfato agli Internazionali BNL d'Italia in singolare, prima campionessa di casa nel torneo dal 1985, e in doppio. "Quest'anno è arrivata la vittoria a Roma in singolare e doppio: una follia potrei dire, qualcosa che nemmeno nei più grandi sogni mi sarei aspettata potesse accadere - ha spiegato - E' stato un anno anche di crescita, con tanti cambiamenti che in qualche modo mi hanno messo alla prova".
Cambiamenti come la conclusione della lunga collaborazione con Renzo Furlan e la breve parentesi con lo spagnolo Marc Lopez, e anche evoluzioni del suo gioco.
Il tennis, ha detto a SuperTennis, "sta diventando uno sport molto aggressivo, molto veloce, anche nel tennis femminile. Quindi bisogna cercare di adeguarsi a questo, cercando di migliorare il più possibile. Speriamo di riuscirci dalla prossima stagione. Sarà un processo non facile, perché ci saranno momenti in cui andrà meglio o andrà peggio, però l'obiettivo è quello di andare a incidere lì".
Jasmine, credici: hai vinto Roma!
Nel corso della preparazione in vista della nuova stagione, svolta a Valencia, Paolini e il suo team si sono allenati soprattutto sul veloce. Anche se "un po’ di sedute le abbiamo fatte anche sulla terra rossa in considerazione del cambio di racchetta operato da Jasmine" ha spiegato Danilo Pizzorno a Tuttosport. "Abbiamo curato in queste settimane di lavoro il servizio, la risposta e le variazioni di ritmo, arma quest’ultima che potrà esserle molto utile contro giocatrici dalla palla pesantissima come Sabalenka e Anisimova" ha aggiunto.
Paolini e il suo team non guardano solo al 2026. "Il piano è quello di costruire per tasselli e consolidare sempre di più quanto fa già parte del suo bagaglio. Il “mantra” è lavorare ora per concretizzare dopo - ha sottolineato il coach -. I prossimi quattro anni saranno molto importanti per Jasmine nell’ottica di raggiungere sempre di più la massima continuità".