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Coco Gauff non è mai andata oltre i quarti al WTA 1000 in Canada, trasmesso in diretta e in chiaro su SuperTennis. In conferenza stampa ha raccontato la sua ammirazione per Serena e Venus Williams e la sua passione per il cinema
di Alessandro Mastroluca | 03 agosto 2026
"Nell'ultimo anno penso di essere migliorata come giocatrice e, soprattutto per quanto riguarda il servizio. Ma è ancora un lavoro in corso: voglio continuare ad affinarlo e renderlo il migliore possibile" ha detto Coco Gauff alla vigilia dell'esordio al National Bank Open, il WTA 1000 di Toronto trasmesso in diretta e in esclusiva su SuperTennis. La statunitense, alla sesta partecipazione, nel torneo canadese non è andata oltre i quarti di finale, raggiunti per tre anni di fila, dal 2021 al 2023.
In conferenza stampa la statunitense, semifinalista a Wimbledon, ha confessato una certa negatività, soprattutto in allenamento. "Ieri, ad esempio, lo sono stata parecchio. È lì che sfogo la mia energia negativa - ha detto - In partita cerco invece di rimanere più composta, anche se non sempre ci riesco nello stesso modo. Cerco di darmi le migliori possibilità di vincere. Credo che il tennis sia uno sport fatto di dettagli e di margini minimi, quindi se mostri qualcosa alla tua avversaria, magari può usarla come fonte di energia. Perciò faccio del mio meglio per sembrare composta. Non sempre lo sono davvero, ma cerco di mostrarlo. A volte si tratta semplicemente di fingere finché non ci riesci davvero".
Tutta la felicità di Coco Gauff (foto Getty Images)
Testa di serie numero 4, Gauff ha testimoniato, e non certo per la prima volta, la sua ammirazione per le sorelle Williams: Venus che a 46 anni al primo turno ha subito la tredicesima sconfitta di fila, e per Serena che a Wimbledon è rientrata nel circuito a quattro anni dalla sua ultima partita nel circuito. La 23 volte campionessa Slam è la giocatrice in attività con più partite vinte al National Bank Open e l'ultima ad aver trionfato in Canada senza aver perso nemmeno un set (2013).
"Sono cresciuta guardando le sorelle Williams e il fatto che forse persino due generazioni dopo di me possano vivere la stessa esperienza è davvero incredibile. Hanno un'aura unica: io continuo a emozionarmi ogni volta che le vedo. Persino ieri, quando Venus era nello spogliatoio, ho dovuto fare un respiro profondo prima di andarla a salutare - ha raccontato con un sorriso - La loro longevità penso sia straordinario per qualsiasi atleta, in qualunque disciplina, forse con l'eccezione del golf, che è un po' meno impegnativo dal punto di vista fisico. Io non credo che giocherò ancora quando avrò quarant'anni... anche se, a quanto pare, dicevano la stessa cosa anche loro quando avevano la mia età. Sicuramente sono un'ispirazione per chiunque voglia inseguire i propri sogni, indipendentemente dall'età, dal momento della carriera o da quello che possono dire i detrattori".

Coco regina di Francia
Ex numero 1 del mondo junior, Gauff è salita alla ribalta nel 2019, a 15 anni: è diventata a Washington la più precoce a vincere un titolo WTA dal 1995, e a Linz la più precoce campionessa in singolare dal 2004. Da quel momento è iniziata una scalata che l'ha portata a vincere in singolare due Slam (US Open 2023 e Roland Garros 2025) e undici titoli complessivi. I suoi risultati e la sua maturità, lo spessore del suo pensiero, l'hanno resa fin da molto giovane una protagonista sui social, dove peraltro si è esposta apertamente per i diritti civili e contro il razzismo, in ogni sua forma.
"Oggi possiamo controllare un po' di più la nostra narrazione e raccontare la nostra storia, rispetto a prima dell'era dei social. Se succede qualcosa, posso chiarire subito la situazione online. Ovviamente, però, esponendo di più la tua vita personale ti esponi anche a più commenti e a maggiore negatività. A volte è davvero spiacevole, ma ormai fa parte del gioco" ha spiegato. "Io sono esplosa a 15 anni, quindi all'inizio è stato difficile. Oggi, però, se c'è qualcosa che non mi piace, blocco quella persona. A volte rispondo anche a qualcuno o lo prendo un po' in giro. Se qualcuno scrive un commento cattivo, magari gli rispondo con un'emoji sorridente. Non lo so... mi sembra che questo faccia arrabbiare ancora di più certa gente. Per me, comunque, i social sono soprattutto una cosa positiva perché mi permettono di entrare in contatto con le persone. Ricevo tantissimi messaggi e storie da chi mi dice che guardarmi giocare lo aiuta in qualche modo, e mi piace poter rispondere".
Il suo passatempo preferito resta il cinema. "Lo adoro. Qui sono andata a vedere Spider-Man ed è stato davvero divertente. Avevo comprato i biglietti probabilmente un mese prima. Ne avevo presi alcuni in Florida e altri a Toronto perché non sapevo dove mi sarei trovata quando sarebbe uscito il film. Penso che staccare la spina sia la cosa migliore. Il cinema è la forma di evasione perfetta, perché entri completamente nell'universo di quello che stai guardando. Noi siamo sempre in giro per il tour, lontani dalla famiglia, quindi è bello trovare attività che ti facciano rilassare. Per me sono il cinema e le escape room".