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Sul cemento della Florida, nel remake della finale in California, la numero uno del mondo batte di nuovo la kazaka, ma stavolta in due set e senza brivido. Sabato andrà a caccia del bis a Miami contro la statunitense. Live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX
di Tiziana Tricarico | 27 marzo 2026
Stavolta non c’è stato il brivido dal match-point da annullare perché, tranne un piccolo passaggio a vuoto, ha giocato una partita solidissima Aryna Sabalenka, centrando per il secondo anno di fila l’ingresso in finale al Miami Open”, quarto WTA 1000 stagionale (combined con il secondo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.411.725 dollari che si sta avviando alle battute conclusive sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida. Il torneo è trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX.
In semifinale la 27enne di Minsk, la numero uno del mondo, reduce dal successo ad Indian Wells, nel remake della finale californiana ha sconfitto per 64 63, in un’ora e 19 minuti, la kazaka Elena Rybakina, n.2 del ranking e 3 del seeding, superata per la decima volta in 17 confronti. Ed ora, grazie alla 22esima vittoria in stagione (a fronte di un’unica sconfitta, proprio contro Rybakina in finale all’Australian Open), il “Sunshine Double” per la regina indiscussa del tennis mondiale è davvero ad un passo.
“Mi piace molto la nostra rivalità - ha detto Sabalenka nell’intervista post match -. È una giocatrice incredibile, mi spinge sempre al limite e, sapete, con lei bisogna sempre tirare fuori il proprio miglior tennis. Penso di aver fatto tutto bene, e lei ha giocato alla grande, ma credo di averla messa sotto pressione e sono orgogliosa di questa vittoria. È sempre dura fisicamente e mentalmente, e sono felice di aver ottenuto un'altra vittoria contro di lei.”
Per coincidenza, Sabalenka è la prima tennista a raggiungere due finali consecutive al Miami Open dopo Rybakina nel 2023 e nel 2024, e la prima a farlo come numero 1 del mondo dopo Serena Williams dal 2013 al 2015. Se vuole fare un ulteriore passo avanti e conquistare il bis in questo torneo, diventando la prima giocatrice a completare il “Sunshine Double” dopo Iga Swiatek (2022), la quinta in assoluto, dovrà battere sabato in finale la statunitense Coco Gauff, n.4 del ranking e del seeding (61 61 a Karolina Muchova, 13esima testa di serie).
Aryna è arrivata in finale senza perdere un set e nemmeno contro Rybakina è mai sembrata in pericolo. Nel primo set ha superato facilmente i suoi primi due turni di servizio, costringendo la kazaka a lottare per mantenere il proprio. La numero 1 del mondo ha strappato il servizio alla 26enne moscovita nel quarto gioco (3-1) e, dopo aver restituito immediatamente il break (3-2), ha ripetuto quanto fatto contro Hailey Baptiste nei quarti strappandole nuovamente la battuta nel decimo game, incamerando il 6-4 con un vincente di dritto.
Nel secondo set, la fatica delle ultime settimane ha messo a dura prova Rybakina, il cui livello è leggermente calato, consentendo a Sabalenka di approfittarne. In un lampo, Aryna ha preso il largo (4-0) e, nonostante un tentativo di rimonta di Elena (5-3), ha chiuso la partita per 6-3 con un altro diritto vincente.
Prestazione impeccabile della campionessa in carica: ha servito bene, mettendo a segno nove ace e vincendo l'83% dei punti con la prima di servizio; ha risposto con continuità alla potente battuta della rivale procurandosi ben otto palle-break e convertendone quattro; ed ha colpito la palla in modo pulito, in particolare con il dritto.
Sabalenka è la quarta tennista di questo secolo a raggiungere la finale nei suoi primi quattro tornei della stagione dopo Hingis (2001), Serena Williams (2003) ed Azarenka (2012). Una vittoria contro Gauff le garantirebbe il terzo titolo del 2026 (sarebbe il 23esimo in carriera su 43 finali), dopo i trionfi a Brisbane e Indian Wells. Aryna arriva in finale sapendo esattamente cosa aspettarsi dalla sfida con la tennista di casa: “Tanti scambi, tante emozioni, tanta aggressività, tanto divertimento - ha detto -. Sarà una battaglia e sono super entusiasta di affrontarla in un’altra finale.”