-
Wta

Miami su SuperTennis: Gauff strapazza Muchova e vola in finale

Coco (n.4) batte Karolina (n.6) per la sesta volta in altrettanti confronti approdando per la prima volta all’ultimo atto del WTA 1000 sul cemento della Florida. Sfiderà Sabalenka (n.1), che ha regolato in due set Rybakina (n.3). Live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX

di | 26 marzo 2026

Tutta la gioia di Coco Gauff (foto Getty Images)

Tutta la gioia di Coco Gauff (foto Getty Images)

Tanto determinata l’una quanto deludente l’altra. In entrambi i casi una sorpresa. Il risultato è stato una partita tutt’altro che esaltante che ha proiettato Coco Gauff per la prima volta in finale “Miami Open”, quarto WTA 1000 stagionale (combined con il secondo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.411.725 dollari che si sta avviando alle battute conclusive sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida. Il torneo è trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX.

In semifinale la 22enne di Delray Beach, n.4 del ranking e del seeding, ha liquidato per 61 61, in poco meno di un’ora e mezza di partita, la ceca Karolina Muchova, n.14 WTA e 13esima testa di serie, battuta per la sesta volta in altrettanti confronti. Gauff, che ha firmato la 16esima vittoria di questo 2026 (a fronte di 5 sconfitte), ha raggiunto così la sua sesta finale WTA 1000 in carriera, la 15esima complessiva (11 i trofei messi in bacheca tra cui due Slam: Us Open 2023 e Roland Garros 2025) diventando la terza giocatrice più giovane a riuscirci dall'introduzione del format (2009) dopo Caroline Wozniacki e Iga Swiatek.

“Sono veramente contenta di essere finalmente in finale: qui ci speravo fin dall’inizio - ha detto una felicissima Gauff nell’intervista in campo -. Ci sono stati diversi match complicati: oggi sono riuscita a chiudere in due set e sono davvero soddisfatta”.

61210BF9-AABB-4CD4-9999-68E6E96F0C77
Play

Nelle sei partecipazioni precedenti Coco non era mai andata oltre gli ottavi. Quest’anno ha vinto le prime quattro partite al terzo mentre ha finito per dominare la semifinale contro Muchova, che non è riuscita a mettere in pratica quanto fatto vedere a Melbourne (quando negli ottavi per la prima volta in cinque sfide era riuscita a strappare un set all’americana) cioè mettere alla prova la mobilità di Gauff dominando gli scambi con il diritto. Proprio questo colpo ha invece tradito la 29enne di Olomuc, che da Melbourne in avanti stava giocando il miglior tennis della sua carriera (conquistando tra l’altro a Doha il suo primo trofeo da “1000” superando in finale Victoria Mboko).

Il match. Parte bene Muchova con un break in avvio di primo set (1-0) ma lo restituisce immediatamente (1-1). Il terzo game diventa decisivo per l’intera partita, anche se ancora nessuno lo sa. Lo vince Gauff che tiene un turno di battuta da 16 punti nel quale cancella ben tre palle-break (2-1). E sono già trascorsi una ventina di minuti abbondanti. La striscia della statunitense diventa infinità, come infiniti sono gli errori, molti dei quali non procurati, commessi da una Karolina solo lontana parente di quella vista fino a martedì nei quarti contro Mboko. Sbagllia di volo e da fondo la ceca: Coco ringrazia ed incamera il 6-1 alla prima palla utile.

Il diritto in anticipo di Muchova diventa una sorta di bancomat per Gauff che nella seconda frazione allunga a dieci game la striscia vincente (4-0). La ceca prova a frenare l’emorragia (4-1) ma nulla di più perché nel settimo gioco, sul primo match-point, sotterra in rete l’ennesimo diritto sciagurato di una partita nata male e finita peggio.

Sabato Gauff si giocherà il titolo con la numero uno del mondo Aryna Sabalenka, reduce dal successo ad Indian Wells, che nel remake della finale californiana ha sconfitto per 64 63, in un’ora e 19 minuti, la kazaka Elena Rybakina, n.2 del ranking e 3 del seeding.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti