Chiudi
In uno dei primi turni più equilibrati dello Slam a stelle e strisce Lorenzo (n.13) affronta per la prima volta il britannico, messosi in luce all'ultimo Wimbledon
Tiziana Tricarico | 01 settembre 2026
E’ uno dei primi turni più intriganti di questo Us Open, ultimo Slam stagionale in corso sul cemento di Flushing Meadows (con un montepremi record di 108 milioni di dollari) a New York, trasmesso in chiaro su SuperTennis e SuperTennis Plus. Stiamo parlando della sfida tra Lorenzo Musetti, n.14 del ranking e 13 del seeding, ed il britannico Arthur Fery, n.33 ATP. Tra il 24enne carrarino ed il coetaneo di origini francesi (è nato a Sèvres), messosi in luce all’ultimo Wimbledon dove ha raggiunto le semifinali, non ci sono precedenti.
“Muso” gioca per la sesta volta di fila sul cemento di Flushing Meadows, dove vanta come miglior risultato i quarti di finale di dodici mesi fa (stoppato da Jannik Sinner). Per Fery - reduce dalla finale di Wiston-Salem (la prima per lui nel circuito maggiore) stoppato da Buse - si tratta invece del debutto assoluto a New York, nella prima stagione in cui a preso parte a tornei dello Slam diversi da…Wimbledon! Numero uno di Gran Bretagna, solo due mesi fa era fuori dalla top 100 ma la sorprendente semifinale ai Championships ha dato la scossa alla sua carriera.
Dopo essere stato costretto a saltare il Roland Garros e Wimbledon per la lesione al retto femorale della coscia sinistra, Musetti è ottimista sulle sue prospettive a New York, dove è stato anche finalista junior nel 2018 (battuto dal brasiliano Seyboth Wild). Nei tornei sul cemento americano ha fatto quarti a Washington (fermato da Jodar), terzo turno a Montreal (stoppato ancora dallo spagnolo) e quarti a Cincinnati (sconfitto da Tiafoe).
"Sono molto contento di essere tornato nel circuito, dopo una pausa piuttosto lunga - ha detto Lorenzo a SuperTennis -. Ho dovuto saltare due dei miei tornei preferiti, dove ho giocato le mie due uniche semifinali Slam. Sono felice di rientrare a New York, che l'anno scorso mi ha lasciato ottimi ricordi. Poi l'ultima settimana è stata ottima. Peccato per la sconfitta ai quarti a Cincinnati. Arrivo qui con un buon feeling e delle buone sensazioni".
Il vincente di questa sfida troverà al secondo turno o l’australiano Dane Sweeny, n.123 del ranking, in gara grazie ad una wild card, o il francese Corentin Moutet, n.62 ATP.