"Sapevamo che le cinesi ci avrebbero messo in difficoltà, ma le ragazze sono rimaste lucide e hanno avuto coraggio", ha detto Garbin dopo la vittoria dell'Italia sulla Cina. E sulla semifinale: "Spagna e Ucraina sono squadre forti, in queste manifestazioni è sempre tutto aperto"
16 settembre 2025
"È stata una giornata con un carico enorme di emozioni. Giocare qui, davanti a tantissimi cinesi e con queste giocatrici che volevano assolutamente far bella figura contro le campionesse in carica, che sono le mie ragazze, è stato davvero speciale", ha detto la capitana della squadra di Billie Jean King Cup, Tathiana Garbin, al microfono di SuperTennis dopo il successo di Jasmine Paolini che ha regalato all'Italia l'accesso alle semifinali nelle Finals di Shenzen.
"Sono felice di come si sia conclusa la giornata e soprattutto del livello di tennis che abbiamo visto, perché alla fine le emozioni sono state il centro di questa giornata e non era affatto scontato, non era facile: le mie giocatrici sono state molto brave a rimanere lucide nei momenti chiave".
"L'avversaria di Cocciaretto è partita fortissimo, giocando pesante, servendo molto bene e senza paura: colpiva sempre forte. Elisabetta è riuscita a tenere, però l’altra faceva davvero la differenza con il servizio - ha continuato -. Sono contenta perché nei momenti importanti non ha mollato. Ha attraversato tante situazioni difficili, ma lei è rimasta lì, nella lotta, nel sacrificio. È riuscita benissimo a imporre il suo gioco alla fine, ed è stata premiata".
Infine ha continuato proprio parlando della vittoria di Paolini, dopo due ore e 50 di partita, contro Wang Xinyu: "Le condizioni non erano facili: quando indossi la maglia azzurra, la maglia della nazionale, il ranking conta ma fino a un certo punto. Sapevamo che queste giocatrici ci avrebbero dato filo da torcere. In certi momenti Wang ha servito molto bene e non trovavamo la quadra sulla risposta: da troppo dietro perdeva campo, così ha avuto il coraggio di avvicinarsi e rispondere più avanti, e lì ha fatto la differenza".
Ora, le azzurre attendono il nome della squadra avversaria in semifinale, che verrà fuori dal "tie" di domani tra Ucraina e Spagna. Garbi, però, non vuole fare previsioni: "Non si tifa per altro, si tifa solo Italia. Guarderemo la prossima partita, che sarà molto interessante, tra squadre forti. Non mi voglio sbilanciare, ma dico che è tutto aperto in questo tipo di manifestazioni. Sono contenta delle mie ragazze, adesso pensiamo a riposare: questi due giorni saranno fondamentali per recuperare le forze e rimettere un po’ d’ordine tecnico in queste condizioni di gioco".
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Ha espresso la sua soddisfazione anche in conferenza stampa, Tathiana Garbin, affiancata da Paolini: "Ogni volta che le mie giocatrici indossano la maglia della nazionale, sento che riescono a tirare fuori energia e orgoglio, tutto quello che possono per essere parte di questa grande manifestazione che è la Billie Jean King Cup".
"Siamo orgogliose di rappresentare il nostro Paese, siamo orgogliose di essere qui insieme e di lottare. Quando sei sotto e stai quasi per perdere, poi trovi l’energia per continuare a lottare e farlo fino alla fine: questa è la cosa più potente che un capitano possa chiedere alle proprie giocatrici. Sono orgogliosa delle mie giocatrici ogni volta, ma oggi un po’ di più"