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Alla “RAC Arena” di Perth nella sfida del Gruppo C decisiva in apertura la sconfitta di Cobolli che manca due match-point contro Rinderknech. Ai quarti contro la Svizzera ci va l’Argentina (come migliore seconda)
di Tiziana Tricarico | 06 gennaio 2026
Il successo per 2-1 contro la Francia non basta: l’Italia è fuori dalla United Cup, competizione a squadre miste che ha inaugurato la nuova stagione del tennis internazionale, trasmessa in diretta su SuperTennis e SuperTenniX. Nel match che nella notte italiana ha aperto la sfida alla “Rac Arena” di Perth Flavio Cobolli ha mancato due match-point finendo per cedere per 7-5 al terzo ad Arthur RinderKnech. Inutili, se non per lo spettacolo, le vittorie successive di Jasmine Paolini su Leolia Jeanjean nel singolare femminile e di Sara Errani/Andrea Vavassori su Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah/Edouard Roger-Vasselin nel doppio misto.
Per qualificarsi come migliore seconda dei gironi di Perth, gli azzurri - sconfitti domenica dalla Svizzera che ha chiuso al primo posto nel Gruppo C - avrebbero infatti dovuto vincere 3-0 contro i cugini francesi (già eliminati dal torneo) e complessivamente perdere al massimo un set. Sarà quindi l’Argentina ad accedere ai quarti contro la Svizzera Di Bencic e Wawrinka.
Se la ricorderà per un pezzo il 23enne romano questa partita, per l’infinità di occasioni sprecate. Arthur Rinderknech, n.27 ATP, ha finito per imporsi 67(4) 76(5) 75 su Flavio Cobolli, n.22 ATP, al termine di una battaglia di tre ore e 21 minuti e dopo aver annullato due match-point nel dodicesimo gioco del secondo set.
Il 30enne di Gassin era in vantaggio per 2-1 nel bilancio dei confronti diretti con il 23enne romano e si era aggiudicato (in due set) anche il più recedente, disputato al secondo turno del Masters 1000 di Montreal nel 2024. In questa United Cup Cobolli aveva vinto al tie-break del terzo set contro Wawrinka: contro l’elvetico invece Rinderknech aveva perso sempre al tie-break del set decisivo.
Il match. Nel primo set Flavio prende un break di vantaggio nel quinto game (3-2) ma lo restituisce immediatamente (3-3): entrambi i giocatori difendono senza rischiare e a decidere è il tie-break. Il primo a perdere un punto al servizio è l’azzurro (1-2) ma il francese ne cede due di fila (3-2), non riesce più a recuperare e Cobolli chiude per 7 a 4. Si replica nel secondo parziale: il 23enne romano cancella due palle-break in avvio ma poi è lui il primo ad allungare (3-0 e 4-1). Il 30enne di Gassin lo riagguanta (4-4) ma nel dodicesimo gioco rischia grosso ed è costretto ad annullare due match-point consecutivi (con un ace il primo, con un diritto inside-out il secondo). Decide un altro tie-break: stavolta sono ben sette i mini-break ma il francese se lo aggiudica per 7 a 5.
Nella frazione decisiva Cobolli prende un break di vantaggio nel terzo game (2-1) ed allunga (3-1): nel settimo gioco manca una palla per il doppio break (4-3) - ma ancora una volta è bravo il francese con la combinazione drop-shot/passante di diritto incrociato - e Rinderknech lo riaggancia (4-4). Di nuovo Flavio prende un break di vantaggio (5-4) ma con un parziale di 12 punti a 4 il francese vince gli ultimi tre giochi e la partita (7-5), chiudendo al primo match-point su un diritto incrociato in rete del romano. Peccato.
Per Rinderkneck a referto 13 ace (e 3 doppi falli) contro i 5 di Cobolli (con 5 doppi falli): il francese ha salvato 7 palle-break su 11, l’azzurro 8 su 13. Una manciata di punti a fare la differenza in un match tiratissimo: 126 per Arthur, 120 per Flavio.
“Non so se sia stato davvero bello, ma è stato sicuramente molto difficile - ha dichiarato il numero uno francese -. Lui gioca un tennis potente e mi ha costretto a giocare molte palle. Sono riuscito a trovare un modo per vincere, proprio come Stan ha fatto contro di me tre giorni fa. Entrambe le partite sono arrivate al terzo set, quindi credo che sia stata un'ottima preparazione per gli Australian Open. Verso la fine mi sono rilassato un po' di più quando mi sono trovato con le spalle al muro: non potevo fare altro che provare un ultimo colpo. Ne parlerò con il mio capitano Lucas Pouille e sono sicuro che potremo trarne qualcosa di positivo”.
Solo per lo spettacolo. È stato un compito poco invidiabile scendere in campo pochi minuti dopo l'eliminazione dell'Italia ma Jasmine Paolini, n.8 WTA, ha gestito la situazione con sicurezza ed ha sconfitto per 62 62, in un’ora e 22 minuti, Leolia Jeanjean, n.103 WTA.
Tra la 30enne di Bagni di Lucca e la coetanea di Montpellier non c’erano precedenti: sebbene il punteggio suggerisca una vittoria di routine, l’azzurra ha dovuto superare qualche difficoltà per assicurarsi la sua prima vittoria del 2026. La francese inizia infatti con quattro ace nel game d’apertura (dove annulla già due palle-break) ma l’azzurra domina l’incontro anche se ha bisogno di sei match-point per chiudere, due nell’ottavo gioco con il servizio a disposizione e gli altri quattro nel nono. A Perth domenica Jas aveva perso in due set con Bencic strappandole sette game soltanto: uno in più di quelli vinti dalla francese che aveva affrontato l’elvetica sabato.
“Non siamo riusciti a superare il girone, ma abbiamo fatto del nostro meglio - ha detto Jas -. Abbiamo lottato fino all'ultima palla e c'è ancora il doppio misto, quindi saremo lì a tifare per loro. A volte è lo sport, ma dobbiamo andare avanti e continuare a lottare, perché è il modo giusto per concludere questa competizione”.
Nel doppio misto i tre volte campioni Slam (Us Open 2024 e 2025 e Roland Garros 2025) Sara Errani e Andrea Vavassori, battuti domenica al match tie-break dagli elvetici Bencic/Paul, si sono riscattati imponendosi per 76(6) 76(6), dopo oltre due ore di lotta, su Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah ed Edouard Roger-Vasselin. La coppia azzurra ha dovuto annullare un set-point nel tie-break del secondo parziale.
In United Cup l’Italia vanta come miglior risultato la finale del 2023 - la prima edizione della competizione - quando fu battuta dagli Stati Uniti.
UNITED CUP, COSI’ SU SUPERTENNIS:
6 gennaio
ITALIA-FRANCIA 2-1
Arthur Rinderknech (FRA) b. Flavio Cobolli (ITA) 67(4) 76(5) 75
Jasmine Paolini (ITA) b. Leolia Jeanjean (FRA) 62 63
Sara Errani/Andrea Vavassori (ITA) b. Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah/Edouard Roger-Vasselin (FRA) 76(6) 76(6)
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