Nel media day gli azzurri hanno sottolineato l’importanza dell’essere un gruppo unito e la voglia di far bene nell’appuntamento che apre la stagione 2026
di Tiziana Tricarico | 02 gennaio 2026
Sono già da qualche giorno a Perth, in Australia, ed hanno festeggiato l’inizio dell’anno nuovo con una bella giornata in spiaggia. Ma tra allenamenti ed un salutino alla fauna locale gli azzurri sono già con la testa al primo impegno di United Cup, domenica contro la Svizzera. Dopo BJK Cup e Coppa Davis non sarebbe male un terzo titolo a squadre di fila…
“Siamo arrivati qui molto presto per stare insieme, per coinvolgere tutta la squadra - ha detto Flavio Cobolli nel media day dell’Italia -. Abbiamo un ottimo rapporto tra di noi. Passiamo molto tempo insieme tutto il giorno come ieri in spiaggia. Siamo pronti per iniziare la stagione insieme, come una squadra. Adoriamo giocare le competizioni a squadre. Non vediamo l'ora di affrontare il prossimo avversario e la nostra prima partita”.
E’ passata qualche settimana dal trionfo in Davis ma il ricordo è ancora forte: “La pressione era forte. Ora sono sicuramente più fiducioso nel mio tennis - ha sottolineato il romano -. Ma sì, la stagione è diversa. Ora è il momento di concentrarsi e iniziare bene, perché l'anno scorso non ci sono riuscito. Ci stiamo preparando molto duramente e ci alleniamo molto. Siamo pronti per iniziare. La mia sfida, il mio obiettivo è arrivare tra i primi 10. Con il mio team cerchiamo di fare del nostro meglio per avvicinarci il più possibile a Lorenzo e Jannik. Ma so che è difficile”.
La United Cup apre ufficialmente la nuova stagione agonistica, con nuovi obiettivi e nuovi sogni. “Il 2025 è stato un altro anno positivo: spero di poter portare quell'esperienza in questa stagione e cercare di mantenere il livello per migliorare il mio gioco. Questo è l'obiettivo - ha sottolineato Jasmine Paolini -. Mi sto divertendo, come dico sempre, a giocare a questo livello. Spero che sarà un'altra buona stagione. Farò del mio meglio per provarci”.
Anche per la numero uno azzurra lo spirito di squadra è importante in tornei come questo: “Ci divertiamo insieme anche fuori dal campo. Molti di noi hanno già giocato la United Cup: ci piace questa competizione - ha detto -. Ci piace migliorare. Ovviamente, alla fine della giornata devi scendere in campo e giocare bene per cercare di disputare una buona competizione. Quindi penso che siano entrambe le cose. Forse alcuni anni fa sentivo più pressione giocando in squadra: non riuscivo a giocare bene in Billie Jean King Cup. Poi mi sono rilassata di più e spero che continui così. Penso che alla fine devi scendere in campo e cercare di giocare prima di tutto per te stessa, cercando di dare tutto quello che puoi. Poi, naturalmente, la tua squadra può spingerti nei momenti difficili. Anche il pubblico può aiutarti. Ma la prima cosa è sentirsi a proprio agio in campo”.
Nell’off-season Sara Errani è entrata “ufficialmente” a far parte del team di Jas: “Penso che fosse il momento giusto per dirlo ufficialmente, per riconoscere anche il suo ruolo nella squadra. Ne sono davvero felice. Penso che lei capisca davvero il tennis e che possa davvero aiutare la nostra squadra a ottenere risultati migliori. Ma penso che abbiamo già iniziato l'anno scorso”.
E la diretta interessata è d’accordo: “Dico sempre che anche se posso aiutarla al 100%, sono felice - ha ribadito Sara Errani -. Cerco solo di starle vicino e di darle una mano a migliorare e ad avere una buona stagione. Ovviamente siamo molto felici qui, tutte insieme, di giocare questa competizione. È sempre speciale rappresentare l'Italia. Speriamo di divertirci anche in campo”.
?? I ragazzi festeggiano il nuovo anno in spiaggia a Perth
— FITP (@federtennis) January 1, 2026
In attesa dell’esordio in United Cup del 4 gennaio, il Team Italia si è goduto il sole australiano il primo giorno dell’anno ??
?? andreavavassori pic.twitter.com/La3qBlswZc