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Eventi internazionali

United Cup su SuperTennis: Italia-Svizzera 1-2: martedì scontro decisivo con la Francia

Alla “RAC Arena” di Perth nella sfida del Gruppo C che chiude il day 3 Cobolli piega Wawrinka al tie-break del terzo set. Bencic batte Paolini poi torna in campo con Paul e vince il doppio misto contro Errani e Vavassori

di | 04 gennaio 2026

Cobolli in azione col dritto (Getty Images)

Cobolli in azione col dritto (Getty Images)

La Svizzera batte l'Italia 2-1 e raggiunge per la prima volta la fase a eliminazione diretta della United Cup. Non tutto è perduto per l'Italia che nell'ultimo match del Gruppo C alla “Rac Arena”, il 6 gennaio alle 3 della notte ora italiana, dovrà battere la Francia e provare a guadagnarsi il ripescaggio come migliore seconda dei gironi ospitati a Perth. Tutta la United Cup è trasmessa in diretta su SuperTennis, in chiaro e gratis. Gli incontri sono disponibili anche su SuperTennis Plus e SuperTenniX.

Flavio Cobolli ha sconfitto 64 67(2) 76(4) Stan Wawrinka al termine di un match spettacolare e pareggiato la sconfitta di Jasmine Paolini, battuta 64 63 da Belinda Bencic.

 Nel doppio misto i tre volte campioni Slam (Us Open 2024 e 2025 e Roland Garros 2025) Sara Errani e Andrea Vavassori cedono 75 46 10-7 a Belinda Bencic e Jakub Paul.

United Cup, Bencic e Paul mandano ai quarti la Svizzera

La Svizzera si assicura il primo posto del girone e il passaggio del turno al termine di un doppio misto tirato e spettacolare. Il primo break è della coppia elvetica (3-1), ma Errani e Vavassori si fanno valere al meglio e firmano due break consecutivi che valgono il sorpasso (4-3). L'intesa fra i due grandi amici, tre volte campioni Slam,  fa la differenza. Lo schema è quello ormai abituale: Sarita disegna il campo da dietro, Vavassori aggiunge riflessi felini sotto rete. Il vantaggio azzurro dura poco. Un'ottima risposta di rovescio di Bencic contro il servizio di Errani risolve il punto decisivo all'ottavo game e produce il quarto break nei primi otto giochi (4-4). La coppia svizzera chiude meglio il set: Belinda alza il rendimento al servizio, Paul brilla negli scambi. Risultato: 7-5.

Il secondo set comincia in maniera opposta. Con due break consecutivi nei primi due turni di risposta, l'Italia parte forte e si invola sul 3-0. Tuttavia Bencic trascina la coppia elvetica, che rimonta fino al 4-4. Ma la coppia italiana non si perde d'animo. Incitata costantemente da Paolini, Cobolli e da tutto il resto del team, Errani e Vavassori si danno la carica e grazie a un preciso diritto del torinese riprendono un break di vantaggio (5-4), poi allungano la partita al termine di un decimo gioco caratterizzato da una serie di salvataggi spettacolari a rete di Errani e dal conclusivo ace di Vavassori.

La sfida e il confronto Italia-Svizzera si decide, dunque, al match tie-break. Sara e Andrea si portano avanti 3-1. Sul 4-2 Errani tenta di sorprendere Bencic con un servizio da sotto, ma invano; poi Vavassori non controlla una risposta di diritto da sinistra e bisogna ripartire da zero. O meglio, dal 4-4. La ripartenza si trasforma in una scalata sempre più dura, con gli svizzeri che accelerano fino al 9-6. Il primo match point lo cancella Vavassori con una risposta vincente, ma il match si chiude con un diritto a rete di Errani. 

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La grande vittoria di Cobolli

"E' un piacere giocare con Stan. Come gli ho detto a rete ogni giorno mi ha insegnato qualcosa, gli auguro il meglio per la sua ultima stagione" ha detto Cobolli dopo la partita. "Giocare con mio padre come coach e capitano è la sfida più grande. E' la prima sfida della stagione, siamo felici del livello di gioco che ho espresso. Ho sentito anche il supporto di tanti italiani, è bello giocare davanti a un pubblico così".

Nei primi quattro game, solo un punto per chi risponde. Lo ottiene Cobolli che, nel quinto gioco, è anche il primo a procurarsi palle break. Sono due di fila, ma non le trasforma: Wawrinka serve una prima vincente, poi l'azzurro sbaglia un rovescio dopo uno scambio prolungato.

Da quel momento il set cambia. Cobolli serve meglio, mette in difficoltà nello scambio Wawrinka, soprattutto dal lato sinistro, anche se qualche volta pasticcia quando tenta la palla corta  in uscita dal servizio o l'attacco in avanzamento.

La continua pressione produce il break al nono game. Aiutato anche da tre errori di rovescio dell'ex numero 3 del mondo, che ieri ha battuto Rinderknech dopo tre ore e 18 minuti di partita, Cobolli sale 5-4 e va a servire per il primo set. E lo chiude col brivido.

Si ritrova infatti 0-30 dopo il punto più contestato del parziale assegnato dall'arbitro a Wawrinka dopo che Cobolli ha perso una pallina scivolata via dal taschino dei pantaloncini durante lo scambio: invano l'azzurro ha protestato chiedendo che venisse semplicemente rigiocato. L'azzurro infatti si è fermato prima di colpire, appena ha sentito la pallina scivolare via, ma da regolamento un giocatore non può interrompere il gioco per un disturbo causato da se stesso. Flavio però mette in fila quattro punti e d'autorità conclude un parziale ben giocato.

Nel secondo set lo svizzero scivola sotto 0-30 nel primo game, poi però si rimette a servire con efficacia, sicurezza e continuità. Il pubblico vuol vedere tanto tennis, pregusta la battaglia lunga, e carica Wawrinka, che tiene tre turni di battuta a zero di fila nel cuore del parziale. 

Cobolli, però, da fondo ha un ritmo che lo svizzero fatica a sostenere, riesce a giocare traiettorie molto cariche che mettono in difficoltà il 40enne, tre volte campione Slam, all'inizio della sua ultima stagione in carriera. L'azzurro accarezza la prospettiva di piazzare il break, salire 6-5 e andare a servire per il match, ma per due volte consecutive il nastro lo tradisce. Il numero 22 del mondo assorbe presto la frustrazione e chiude il game successivo, il primo in cui è stato forzato ai vantaggi al servizio, con il quinto ace che rimanda il verdetto al tie-break. Cobolli ha chiuso il 2025 con l'ottava miglior percentuale di successi nei tie-break nel circuito ATP ma questo lo gioca decisamente meglio Wawrinka. Lo svizzero allunga 4-1, poi 5-2 dopo un diritto in avanzamento che Cobolli affonda in rete, e chiude 7-2. Vince così il terzo tie-break su tre giocati in questa United Cup.

Nel terzo Stan inizia con l'obiettivo chiaro di tirare a tutta. La durata del match gioca a favore di Cobolli, per ragioni anagrafiche e di energie da spendere in una sfida che si fa via via più fisica. Wawrinka si tiene su con un tennis all'altezza della sua storia. Negli ultimi game i due condensano il loro tennis migliore. L'equilibrio non si rompe, e come nel secondo parziale si decide tutto al tie-breeak. Ma contrariamente a quanto successo nel secondo set, il primo mini-break è di Cobolli. Il passante in corsa che vale il 4-2, quindicesimo vincente di diritto del suo match, appare un colpo pesante. Ancor di più dopo il successivo errore di Wawrinka che manda l'azzurro a servire avanti 5-2. Cobolli, però, perde entrambi i punti in battuta e il vantaggio svanisce (5-4). Il colpo di scena è dietro l'angolo: Wawrinka infatti butta via il punto già fatto del possibile 5-5 e consegna un match point a Cobolli. Poi con il doppio fallo chiude, nel modo peggiore, un match straordinario.

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Bencic ferma Paolini (e le rovina il compleanno)

Nel singolare femminile Jasmine Paolini, n.8 WTA, è stata battuta in un’ora e 52 minuti, da Belinda Bencic, n.11 WTA, che decisamente non le fatto un gran regalo di compleanno! (Jas oggi compie trent'anni). Le due si erano già affrontate in quattro occasioni (2-2 il bilancio) con Jas che si era imposta nelle due più recenti (da ultimo nei quarti a Ningbo, in tre set, lo scorso ottobre). Ma a preoccupare Belinda probabilmente era il doppio 61 rimediato proprio nella passata edizione della United Cup.

Il match. Ben cinque break di fila in avvio di primo set. Bencic manca tre chance consecutive di 5-2 con doppio break, si fa riagguantare sul 4 pari ma poi prende per la terza volta nel parziale un break di vantaggio ed incamera il 6-4 alla prima palla utile. Paolini ha due chance per andare avanti di un break nel secondo gioco della seconda frazione, non le sfrutta ed è di nuovo lei a cedere il turno di battuta (2-1) dopo aver provato a recuperare da 0-40 a 30-40. Belinda conferma il vantaggio (3-1) ma Jasmine prova a rimanere in scia (3-2).

L’elvetica trova sempre più sicurezze al servizio (4-2) mentre l’azzurra annulla alla rivale due opportunità per il doppio break nel settimo game, che riesce a portare a casa dopo venti punti (4-3), sottolineando l’impresa con un urlo e provando a portare il pubblico dalla sua parte. Bencic, però, non si lascia intimorire (5-3). Nel nono gioco con due righe di fila l’elvetica arriva al match-point ma poi mette lunga la risposta di diritto: l’azzurra non sfritta l’opportunità di accorciare le distanze, Bencic si procura un secondo match-point sul quale Paolini spedisce fuori il rovescio (6-3).

“Sono davvero contenta della partita di oggi - ha dichiarato Bencic nell'intervista in campo -. Alla fine della scorsa stagione ho perso contro di lei per un soffio. Ho dovuto davvero concentrarmi e ripetermi che ‘ora è il mio momento, ce la posso fare’. Oggi è stata soprattutto una questione di testa”.    

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In United Cup l’Italia vanta come miglior risultato la finale del 2023, prima edizione della competizione, quando fu battuta dagli Stati Uniti.

UNITED CUP, COSI’ SU SUPERTENNIS:

4 gennaio

ITALIA-SVIZZERA 1-2

Belinda Bencic (SUI) b. Jasmine Paolini (ITA) 64 63

Flavio Cobolli (ITA) b. Stan Wawrinka (SUI) 64 67(2) 76(4) 

Belinda Bencic/Jakub Paul (SUI) b. Sara Errani/Andrea Vavassori (ITA) 75 46 10-7 

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