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Rune, è la volta buona? Il danese si prepara per il Queen's

Il danese, fermo dallo scorso ottobre, si è iscritto al torneo londinese sull'erba al via il 14 giugno: sui social, intanto, continua ad allenarsi sulla terra rossa

di | 20 maggio 2026

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Holger Rune ci riprova, e forse questa è la volta buona. Il piano iniziale era quello di rientrare ad Amburgo e poi disputare il Roland Garros, ma lo stesso danese ha pochi giorni fa annunciato il proprio forfait, ma con una promessa: “ci vediamo sull’erba”. Intenzione a cui sta tenendo fede, per il momento, col suo nome che è presente nell’entry list dell’ATP 500 del Queen’s, gli HBSC Championships in quel di Londra, dal 14 al 21 giugno.

Saranno passati pressoché otto mesi, a quel punto, dal quel sabato pomeriggio in cui il tennista classe 2003 – oggi sceso al n.43 del ranking ATP – si è rotto il tendine d’Achille durante la semifinale dell’ATP 250 di Stoccolma contro Ugo Humbert. Rune ha sempre detto di essere soddisfatto del proprio percorso di recupero, puntualmente documentato sui social sin dai giorni successivi all’intervento chirurgico.

Rune, è la volta buona? Il danese si prepara per il Queen's

Sogna un rientro che possa renderlo competitivo anche contro Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. "Tornerò più forte che mai", aveva detto poco dopo l'infortunio ma sa anche di non poter forzare i tempi, da qui la decisione di saltare anche la parte finale della tournée primaverile su terra battuta. Proprio sul rosso, però, sta continuando ad allenarsi, precisamente al Monte-Carlo Country Club (anche sede del Masters 1000 vinto da Sinner), per passare poi – se tutto andrà per il meglio ai campi in erba.

Al torneo dello storico Queen’s Club, Rune ha partecipato già tre volte. Nel 2023, alla prima apparizione, si è arreso solo in semifinale, mentre negli ultimi due anni ha raccolto un primo turno ed un quarto di finale. La sua stessa prudenza nel rientro impone di monitorare sue eventuali ulteriori comunicazioni. Quel che è certo è che la voglia non gli manca, ed il momento di tornare a respirare l’aria del circuito si avvicina per lui sempre di più.

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