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Cincinnati: avanti Cobolli, sarà rivincita con Blockx. Landaluce batte Arnaldi

Cobolli ha debuttato ottenendo la prima vittoria da Wimbledon: lo attende il belga Blockx. Arnaldi cede in tre set a Landaluce

di | 15 agosto 2026

Un'esultanza di Flavio Cobolli (foto Getty Images)

Un'esultanza di Flavio Cobolli (foto Getty Images)

Flavio Cobolli vince la prima partita da Wimbledone e raggiunge almeno il terzo turno in un Masters 1000 in stagione. Nel suo match d'esordio al al Cincinnati Open, uno dei tornei più antichi in calendario in corso al Family Lindner Tennis Center il romano, l'italiano meglio classificato nel main draw (10 ATP), ha battuto 46 64 63 il serbo Miomir Kecmanovic (66). Al terzo turno proverà a prendersi la rivincita contro il belga Alexander Blockx (32) che l'ha sconfitto quest'anno al primo turno a Monte-Carlo.

Arnaldi cede 64 46 64 invece contro lo spagnolo Martin Landaluce (64) che al terzo turno se la vedrà con Thiago Agustin Tirante che elimina l'ex numero 1 e tre volte vincitore Novak Djokovic 26 64 64.

COBOLLI BATTE KECMANOVIC

Cobolli, ottimista alla vigilia del torneo e in piena corsa per un posto alle Nitto ATP Finals di Torino, ritrova dall'altra parte della rete Kecmanovic per la quarta volta, la terza in stagione. Quest'anno l'ha battuto due volte in pochi giorni: prima in semifinale ad Acapulco, l'ATP 500 dove ha vinto il terzo titolo ATP in carriera, poi all'esordio nel primo Masters 1000 in calendario, a Indian Wells.

Kecmanovic tiene solo il primo turno di battuta, poi è un monologo di Cobolli. Il romano, con un nuovo look, infila tre break di fila, grazie a un tennis più offensivo e preciso. Risposte profonde, colpi piùm angolati, maggiore rapidità nella copertura del campo gli garantiscono un evidente vantaggio competitivo. Il serbo, non certo a suo agio quando deve rincorrere in difesa, perde la misura dei colpi e accumula errori su errori. Riesce a salvare due set point ma non a rimandare l'inevitabile conclusione del parziale: Cobolli chiude al terzo set point spingendo contro il rovescio del serbo che mette largo l'ultimo colpo di un set a senso unico.

Nel secondo set, complici tre doppi falli, Cobolli concede due palle break ma si salva. Ne manca due nel secondo gioco, altrettanto lungo e complesso. Il punteggio segue la successione dei servizi fino al 3-2 40-40 in favore dell'azzurro, sul servizio del serbo, poi il gioco si ferma per un'ora e mezza a causa della pioggia.

Alla ripresa, pronti via e Kecmanovic prova ad aprirsi il campo col diritto ma sbaglia e consegna una chance di break a Cobolli che però rischia troppo nel tentativo di giocare la risposta vincente. L'ottavo ace aiuta Cobolli a rimanere avanti (4-3), poi però tre doppi falli in quattro punti regalano a Kecmanovic il break del 5-4. Il serbo non sfrutta il primo set point ma Cobolli paga le eccessive imprecisioni accumulate nel secondo tempo della partita: si va al terzo.

Mentre da uno dei campi adiacenti arriva una musica assordante, per cui si gioca come su una pista da ballo, Cobolli perde il filo della partita. Smarrisce la continuità nello scambio, dà ritmo e convinzione al serbo. Nel primo gioco l'azzurro salva quattro palle break, ma alla quinta si consegna con il settimo doppio fallo della partita.

Battuto solo una volta in stagione nelle 24 partite in cui ha vinto il primo set, si rimette in corsa, il romano, nel game successivo: da sotto 40-15 cambia passo, reagisce, tira fuori l'anima da competitor e con l'immediato contro-break rimette tutto in discussione. Torna a far muovere Kecmanovic e a decidere l'andamento dello scambio. La fulminante risposta vincente di diritto sulla riga che lo conduce avanti 3-1, la prima vincente con cui cancella la palla break del possibile 3-2 sono segnali chiari. Il romano sale 4-1. Da lì al successo finale il passo è breve.

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LANDALUCE FERMA ARNALDI

Arnaldi continua la sua serie negativa a Cincinnati dove non ha mai ottenuto vittorie né in tabellone principale né tantomeno nelle qualificazioni. Anche stavolta l'inizio non è semplice.

Landaluce allunga 5-2 con due break consecutivi. Arnaldi commette doppio fallo sulla palla break che porta lo spagnolo avanti 3-2, e chiude il settimo game con un errore forzato in lunghezza.

Il sanremese, che aveva concesso una palla break anche nel primo game, si scioglie con il punteggio ormai compromesso. Aggredisce di più in risposta contro il diritto dello spagnolo e recupera uno dei due break di svantaggio, con una profonda risposta di rovescio determinante per convertire la palla break del 3-5. Landaluce va a servire per la seconda volta per il set, e manca i primi due set point: il primo per colpa di un doppio fallo, il secondo per effetto di un diritto a metà rete. Ma alla terza occasione piazza il diritto vincente da sinistra. Due game più in là inizia a scendere la pioggia.

Alla ripresa Arnaldi si tira fuori dai guai nel quinto game, cancella due palle break e tiene il servizio (3-2) con un prezioso ace al centro. Arnaldi è molto più dentro la partita, riesce a prendere tempo, togliere campo e a guadagnarsi due preziose palle break (3-4 15-40).

Lo spagnolo, bravo a non disunirsi, le cancella di personalità: vedere per credere la prima vincente con cui salva la seconda. Ci mette poi un ulteriore carico, nella forma di una contro-smorzata stretta da applausi, preludio al punto del 4-4.

Arnaldi però erode centimetro dopo centimetro di campo, si difende con energia, contrattacca con profondità. Legge sempre meglio le geometrie del madrileno e le neutralizza. Ne è un chiaro esempio il passante di rovescio in corsa sul set point che vale il break a zero e rimanda il verdetto al parziale decisivo.

Matteo Arnaldi (Getty Images)

Matteo Arnaldi (Getty Images)

L'azzurro allunga la serie di game consecutivi e piazza il break per aprire il terzo set (2-0), merito nell'occasione clou di un'angolata quanto robusta risposta diagonale di rovescio. Tuttavia l'effetto è di breve durata in quanto Landaluce ottiene l'immediato contro-break (2-1) ma non colma il gap. Arnaldi, vicino alla riga in risposta, mette pressione e firma un nuovo allungo (4-2) aiutato da una palla corta stanca e in rete dello spagnolo.

Ma come già accaduto nel terzo set, Landaluce dimostra di non abbattersi nei momenti difficili e cancella subito lo svantaggio (4-3). In un confronto fra giocatori di impostazione simile, sono i piccoli dettagli che fanno la differenza. Alla fine Landaluce trova la via per rompere la resistenza del sanremese dalla parte del rovescio e firmare il break per andare a servire per il match (5-4).

Lo inaugura con il quarto ace. Arnaldi spedisce un non impossibile rovescio diagonale appena largo e offre due match point. Sul primo Landaluce commette doppio fallo, anche sul secondo non mette la prima ma Arnaldi non ne approfitta e spedisce lungo l'ultimo diritto.

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