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Il servizio rappresenta un punto centrale delle statistiche un po' ovunque, ma ovviamente su erba assume un valore ancora superiore. Zverev conta un 80,6 per cento di punti vinti con la prima e addirittura un 93,8 per cento di turni di battuta vinti. Alle sue spalle Jannik, che tocca quota 95,2 per cento in quest'ultimo settore
15 luglio 2026
Terminata la breve stagione su erba, cerchiamo di far parlare i numeri. Che, come sempre, vanno interpretati. Basta guardare, in questo senso, il numero totale di vittorie su questa superficie nelle ultime 52 settimane: Jannik Sinner è decimo nella graduatoria perché ne conta 7, ma il punto è che 7 sono pure le partite giocate dall'altoatesino, quelle necessarie a mettere a referto il suo secondo Wimbledon. Dunque, il cento per cento di riuscita.
In vetta, per numero di vittorie, c'è Taylor Fritz (a quota 11), seguito da un terzetto: Davidovich Fokina, Tiafoe e Zverev a quota 9. Non ci sono sorprese, invece, se guardiamo alle prime posizioni del rendimento nel servizio, con i due finalisti di Wimbledon protagonisti: comanda Alexander Zverev, seguito da Jannik Sinner.
Proprio il servizio rappresenta un punto centrale delle statistiche un po' ovunque, ma ovviamente su erba assume un valore ancora superiore. Zverev conta un 80,6 per cento di punti vinti con la prima e addirittura un 93,8 per cento di turni di battuta vinti. Alle sue spalle Jannik, che tocca quota 95,2 per cento in quest'ultimo settore, associando pure una media di 18.3 ace a partita. Restando nell'ambito ace, il più prolifico è Matteo Berrettini, che supera i 22 per ogni match giocato sui prati.
Le sorprese arrivano in risposta, ma qui - più che in altri settori - vale la regola di saper leggere i numeri. Anche perché chi ha giocato più match nei tornei di livello inferiore ha inevitabilmente accumulato migliori percentuali. Così in vetta troviamo Alex De Minaur, seguito da Mochizuki, Jodar, Bergs e Medvedev.
Infine, torna Sinner nei momenti chiave. E ci mancherebbe pure il contrario. Jannik è quinto nella graduatoria specifica dell'erba, con Djokovic secondo e Cobolli settimo. A sorpresa, il migliore è il peruviano Buse: match vinti su erba, 3 su 6 disputati. I numeri inspiegabili di uno sport che da sempre va visto, letto, analizzato e pure interpretato.