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Le regole del gioco

Muoversi in risposta, regolare o no?

Quando un giocatore si trova in posizione d'attesa pronto per la risposta al servizio avversario può muoversi in modo da distrarre l'avversario?

06 marzo 2020

Durante una partita di tennis un giocatore può posizionarsi dove meglio ritiene opportuno, ovviamente mantenendo alterato l’ordine dei lati dei servizi e dei rispettivi lati di risposta. Detto questo, però, le regole del tennis prevedono anche che un disturbo volontario arrecato da un giocatore o da una coppia di giocatori nel doppio, implichi la perdita del punto.

Come si procede?

Durante uno scambio non è sempre così facile distinguere un particolare movimento o una “finta” come una azione volontaria o semplicemente dettata da altro (per esempio quando un giocatore si aspetta la palla da un lato piuttosto che una palla corta).

Sicuramente non potremo considerare ammissibile che un giocatore a rete durante lo scambio possa allargare le braccia per infastidire l’avversario: questa azione è considerata certamente un disturbo volontario e quindi punibile con la perdita del punto.

Anche durante la risposta a un servizio un giocatore non può effettuare movimenti “strani” mentre l’avversario sta effettuando la battuta, ma al massimo potrà leggermente saltellare sul posto, come a volte si vede.

E nel doppio?

Interessante è anche vedere la posizione dei ricevitori durante il gioco del doppio: il giocatore che sta a rete potrà anche posizionarsi a ridosso della linea centrale di servizio ostacolando la visuale del servitore, ma restando fermo.

È comunque un suo rischio, perché se la pallina tirata dal servitore dovesse colpirlo direttamente, quest’ultimo perderà il punto. Non sarà ammissibile, però, anche in questo caso, effettuare movimenti bruschi il cui unico fine è quello di distrarre il servitore.