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Le regole del gioco

Il fallo di piede senza arbitro

Capita spesso di incontrare durante un torneo giocatori che commettono falli di piede. Può essere chiamato mentre si sta giocando senza arbitro?

08 febbraio 2020

LA SITUAZIONE
In una partita di singolare tra Guglielmo e Marco non è prevista la presenza dell'arbitro.

Guglielmo commette spesso fallo di piede quando effettua il servizio. All'ennesimo caso, Marco ferma il gioco e chiama il fallo di piede. Che cosa succederebbe a quel punto?

Come si procede

Come segnalato giustamente da un nostro lettore che ci ha posto il quesito, capita spesso di incontrare in torneo giocatori che commettono in modo sistematico macroscopici falli di piede.

Ora, altrettanto spesso ci si sofferma in lunghe e vivaci discussioni nel giudicare un segno buono o fuori, ma il fallo di piede viene ignorato.

Chi può chiamare il fallo di piede?

Contrariamente a ciò che prima era previsto dalle carte federali, il fallo di piede non può essere chiamato né da chi lo commette né dall'avversario che sta dall'altra parte del campo: questo perché é impensabile dare questa facoltà a chi potrebbe chiamarlo sempre, oppure pretendere che il servitore si autodenunci.

Solo il giudice arbitro può decidere

In questi casi, dunque, l'avversario non potrà interrompere il gioco e chiamarlo egli stesso: non appena possibile però avrà la facoltà di chiamare il giudice arbitro e spiegare la situazione.

Solamente il giudice arbitro che si posizionerà all'interno del campo potrà chiamare il fallo di piede: la sua presenza all'interno del campo è però indispensabile, perché se il giudice arbitro dovesse piazzarsi all'esterno del campo non potrà effettuare questa chiamata.

E nel doppio?

Solo nel caso del doppio viene concessa la facoltà al compagno di doppio del battitore di chiamare validamente il fallo di piede del proprio partner: questa concessione nasce dal fatto che si tratterebbe di una chiamata fatta praticamente contro se stessi, quindi concessa, ma senza l'implicazione dell'auto-accusa da parte di chi effettua il gesto.