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L'angolo del medico

Chi gioca a tennis vive più a lungo

Fare sport fa bene ma se con il ciclismo si ‘guadagnano’ in media 3.7 anni in più di vita e con la corsa 3.2, con il tennis addirittura un decennio. Segue il badminton con 6,2 anni in più e il calcio che ha aggiunto quasi 5 anni alle vite dei giocatori

28 gennaio 2020

Facendo il verso a un noto spot di qualche anno fa, verrebbe da dire ‘altro che una telefonata, il tennis allunga la vita’. Battute a parte, arrivano accreditate, conferme medico-scientifiche sui benefici che procura praticare uno sport con la racchetta. Già, perché se non sussistono più dubbi sul fatto che l’esercizio fisico regolare possa migliorare la nostra salute e farci vivere più a lungo (diversi studi ne hanno individuato il legame) gli esperti hanno cercato di capire se esistano attività migliori di altre.

In tal senso - come sottolinea un articolo pubblicato su Repubblica.it a firma di Maria Teresa Bradascio - una risposta assai significativa arriva da un nuovo studio epidemiologico condotto su uomini e donne danesi: i risultati indicano che gli adulti che hanno affermato di giocare frequentemente a tennis hanno vissuto più a lungo rispetto alle persone sedentarie.
E anche più a lungo di coloro che, invece, hanno praticato attività sì salutari, ma spesso solitarie, come il nuoto, il ciclismo o la semplice corsa, inducendo gli scienziati a credere che pure le interazioni sociali possano avere un ruolo determinante e aumentare i benefici dell’attività fisica.

Una precedente ricerca su oltre 80.000 uomini e donne britannici aveva mostrato come coloro che avevano praticato sport con la racchetta tendevano a sopravvivere di più rispetto a chi correva. Proprio tale risultato ha attirato l’attenzione di un gruppo internazionale di scienziati che aveva già esaminato la relazione tra jogging e longevità.

Nel nuovo studio, pubblicato su ‘Mayo Clinic Proceedings’, i ricercatori hanno deciso di ampliare la loro indagine includendo diversi sport con l’obiettivo di osservare le eventuali relazioni con la vita o la morte prematura.

Per farlo hanno preso in considerazione i dati del Copenhagen City Heart Study, tentativo di tracciare la vita e la salute di migliaia di uomini e donne.

In particolare, i ricercatori si sono concentrati su 8.600 partecipanti monitorati per circa 25 anni, controllando il registro nazionale dei decessi per vedere se e quando queste persone fossero morte, per poi come passo successivo analizzare le loro attività fisiche e la durata delle loro vite.
Ebbene, il risultato è stato singolare: andare in bicicletta e correre sono attività che allungano sì gli anni di vita, ma in modo nettamente inferiore rispetto a tennis, badminton e calcio. Con il ciclismo si acquistano in media 3,7 anni in più di vita, con la corsa 3,2. Ma niente batte il tennis: unico sport in grado di regalare 9,7 anni di vita in più. Segue il badminton con 6,2 anni in più e il calcio che ha aggiunto quasi 5 anni alle vite dei giocatori.

Queste associazioni sono rimaste invariate indipendentemente dall'istruzione, dallo stato socioeconomico e dall'età delle persone. Trattandosi di uno studio di tipo osservazionale non è possibile sapere in termini scientifici perché e come alcuni sport possono allungare la vita delle persone.

L’ipotesi più forte è comunque quella che considera fondamentale l’aspetto sociale degli sport di racchetta, come il tennis, e degli altri sport di squadra, probabilmente amplificando addirittura i benefici dell’esercizio fisico. Un’ipotesi che necessita di una verifica con ulteriori studi.
"Sappiamo da altre ricerche che il supporto sociale contribuisce alla diminuzione dello stress - spiega James O'Keefe, coautore dello studio e direttore della cardiologia preventiva al Mid America Heart Institute al San Luca's Health Center di Kansas City - Per ora, le persone che corrono o viaggiano da sole potrebbero prendere in considerazione la possibilità di trovare un gruppo o un partner con cui allenarsi”.