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L'angolo dell'insegnante

Un coaching olistico per il benessere del giocatore

Nell’allenare giovani tennisti agonisti, è importante tenere in considerazione la persone nel suo insieme. Quindi non soltanto il giocatore di tennis, ma anche il ragazzo, con vari fattori mentali e sociali. Un buon maestro deve saper considerare varie sfaccettature, e acquisisce la conoscenza facendo le domande giuste. Ecco quali.

di | 14 settembre 2019

La definizione del Concisa Oxford Dictionary per il termine olistico è la considerazione della persona nel suo insieme, inclusi i fattori mentali e sociali. Uno dei principi fondamentali della medicina è che il grado di benessere di una persona o del suo stato di salute generale non dipende solamente dall‘aspetto fisico, ma anche dal suo stato mentale, emotivo e spirituale. Non si può certo negare che il nostro stato emotivo influenzi notevolmente il nostro benessere fisico e viceversa. Se non si adotta un approccio olistico nellle cure mediche di una persona, ciò sarà negativo ed impedirà al medico di fare del suo meglio per il paziente. Lo stesso può dirsi anche per il coaching. Per allenare i nostri atleti in modo olistico, bisogna considerare anche le loro sfaccettature spirituali, emozionali, culturali e fisiche.

La conoscenza si acquisisce facendo domande

Le risposte alle seguenti domande promuoveranno un approccio olistico e forniranno informazioni sulla mentalità dei tuoi giovani atleti agonisti, fornendoti al contempo un meccanismo per migliorare la nostra comunicazione.

APPROFONDIMENTI

1. Raccontami la storia della tua carriera tennistica. Cosa ti ha ispirato a diventare un tennista? Cosa ti ha fatto innamorare di questo sport? Qual’è stato il momento migliore di questo capitolo della tua carriera?

2. Raccontami la tua sconfitta più cocente! Qual’è stata la tua sfida più grande sul campo da tennis?. Come l’hai vissuta? Come l’hai affrontata? Chi o cosa ti ha aiutato a superarla?

3. Parlami di alcuni dei tuoi allenatori e di cos’hai imparato da ciascuno di loro. Cosa ti è piaciuto o non ti è piaciuto di ciascuno di loro?

4. Cosa ti piace fare al di fuori del tennis?

5. Qual è il modo migliore per parlare del tuo tennis con i tuoi genitori?

6. Ci sono tradizioni etniche o religiose di cui devo essere a conoscenza?

Domande generali

1. Parlami di alcune esperienze (positive o negative) che hai vissuto gareggiando nei tornei o nelle competizioni a squadre.

2. Cosa fai durante una partita per ridurre lo stress o la pressione? Quale tecnica specifica usi?

3. Cosa ti procura più stress quando gareggi? Di cosa hai paura quando sei in campo?

4. Qual’è il modo migliore per parlarti durante un match?

5. Qual’è il momento migliore dopo una partita per parlare con te dei tuoi errori?

6. Come pensi di apprendere meglio nel tennis?

7. Ti metto più pressione se ti chiedo cosa hai visto e pensato durante il match?

Competizione a squadre (tutte le domande precedenti più le seguenti)

1. Cosa ti piace del fatto di far parte di una squadra? e cosa non ti piace?

2. Cosa fai per mantenere alti i tuoi voti scolastici?

3. Ci sono specifiche tematiche scolastiche o non sportive che ti creano problemi?

4. Comprendi la differenza tra tennis a squadre e tennis individuale?

5. Potrebbero chiederti di fare dei sacrifici o scendere a compromessi per aiutare la squadra. Come potrei aiutarti per affrontare questa situazione?

Prendersi il tempo per porre queste domande ai tuoi giovani atleti comporterà notevoli giovamenti per te ed i tuoi giocatori, sia a breve che a lungo termine. Inoltre semplificherà il tuo lavoro ed allo stesso tempo ti consentirà di distinguerti dalla maggior parte degli altri coach.

Conclusioni

La buona notizia è che praticare sport agonistici può avere un impatto significativo sulla salute generale di una persona. Vari studi suggeriscono che gli adolescenti che praticano sport ne traggono molti vantaggi, tra cui atteggiamento positivo, benessere fisico e psicologico, maggiore resistenza alle dipendenze, minore rischio di depressioni, maggiore motivazione ed impegno nello studio ed uno stile di vita sano. Perché il tennis possa essere uno sbocco positivo e non aggiunga ulteriore pressione sui giovani, gli allenatori dovrebbero fare in modo di mantenere questa attività divertente e piacevole.