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Le regole del gioco

E se la palla cade di tasca?

Durante uno scambio una palla cade di tasca e rotola in campo. Quando va rigiocato il punto? Non siate precipitosi nel fare la chiamata...

di | 10 agosto 2019

LA SITUAZIONE
Guglielmo e Federico stanno giocando una partita di singolare su un campo in terra battuta. Durante lo scambio, nel giocare un diritto, dalla tasca di Guglielmo cade una pallina che rimbalza e rotola sul campo.

Come ci si comporta?

Questo è uno dei casi che più spesso accadono in un campo da tennis: in gergo viene chiamato "disturbo involontario", cioè quando qualcosa 'indossato' dal giocatore (la palla come in questo caso, ma anche il cappellino o la bandana), cade a terra arrecando un disturbo non voluto.
In questi casi, se successivamente alla caduta dell'oggetto la palla è ancora in gioco e lo scambio potrebbe continuare, in presenza di un arbitro arriverebbe la chiamata "let" e l'ordine di rigiocare il punto. Essendo però considerato un disturbo involontario, questa facoltà potrà essere concessa solamente una volta. L'arbitro dovrà immediatamente avvisare il giocatore che in caso un altro evento del genere dovesse ripetersi nel corso della partita, esso causerà la perdita del punto.
Se, invece, è il giocatore a cui la pallina cade dalla tasca - nel nostro caso Guglielmo – a non riuscire a effettuare un buon colpo (il suo diritto va in rete o va fuori), allora non potrà essere chiamato un "let" né rigiocato il punto, perché vale il principio per cui "un giocatore non può disturbare sé stesso". Conseguentemente perderà il punto.

Un buon consiglio

Sia che siate arbitri, sia che siate giocatori, evitate di essere troppo precipitosi nel chiamare un "disturbo involontario", ma aspettate di vedere se effettivamente la palla possa essere considerata ancora in gioco o no.