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Personaggi e interviste

Le pagelle del lunedì: Jannik mostruoso, è troppo più bravo!

Sinner superiore anche nel comportamento e nell’attitudine. Finalmente Kostyuk, che rivelazioni Jodar, Blockx e Baptiste. Maglia nera a Sabalenka, Zverev e Aliassime, ma anche Gauff: che combina?

di | 04 maggio 2026

Sinner col trofeo del Mutua Madrid Open 2026 (Getty Images)

Sinner col trofeo del Mutua Madrid Open 2026 (Getty Images)

SINNER 10 e lode

Mostruosamente superiore, bravo, veloce, potente, reattivo, lucido. Un campione unico di cui andar fieri: così umile ed esemplare spiega il successo-record con lavoro, dedizione, disciplina e sacrifici. Grazie, ancora Jannik!

KOSTYUK 9

Anche i decoubertiani più puri le perdonano la mancata stretta di mano all’avversaria russa in lacrime. Marta è la ventata d’aria fresca e l’anelito di libertà impetuosi che soffiano in nome della sua povera Ucraina

Rafael Jodar in azione col dritto (Getty Images)

Rafael Jodar in azione col dritto (Getty Images)

JODAR 8

Impressionante per come gioca e per come sta in campo: non sbaglia una scelta e non si scompone mai, a 19 anni, nella sua città, in un torneo così importante, con la responsabilità di chiamarsi Rafa e di sostituire Alcaraz  

BLOCKX 7

Insieme a bum bum Hailey Baptiste, il 21enne belga è la rivelazione di Madrid: sempre solido e puntuale, anche sulla terra rossa che scopre solo adesso, cattura l’attenzione di Sinner e di tutto il tennis

FILS 6

Sinner gli dà una doppia lezione di tennis ed attitudine rispondendo alla sua legittima domanda: a che punto sono dopo la ripresa per il crac alla schiena? Arthur fa il suo, ma può fare molto di più. A partire dal servizio

TSITSIPAS 5

Alla fine della giornata si ritrova ancora sconfitto, deluso, afflitto da pensieri e recriminazioni. Ma, favorito dall’altura della città madrilena, lascia andare il braccio e si butta a rete. Dando nuovi segnali di vita 

Alexander Zverev colpisce di rovescio (foto Getty Images)

Alexander Zverev colpisce di rovescio (foto Getty Images)

RUUD 4

Tradito dalle gambe e dalla cieca dedizione alla lotta per rimandare sempre un’altra palla di là del net, il soldatino accusa crepe impressionanti per chi tre anni fa saliva al numero 2 del mondo e metteva paura 

ZVEREV 3 

La frustrazione di un campione è maggiore rispetto a quella dei comuni mortali, ancor peggio se vale solo coi primi due, mentre tutti gli altri li batte. Ma questo nono ko in 9 confronti contro Sinner matura già dopo due games: ridicolo 

GAUFF 2

Lotta sempre troppo contro se stessa e i suoi mille pensieri. E sul pianeta rosso, che pure l’ha vista primeggiare al Roland Garros, non può cavarsela col pilota automatico di fisico ed istinto straordinari

ALIASSIME 1

Certe volte, troppe volte, sembra che non sia nemmeno in campo per quanto è distratto e lontano. Il numero 5 del mondo può dare di più anche sulla terra rossa, storicamente nemica come attitudine tecno-tattica

SABALENKA 0

Mancare 6 match point è un autogol troppo clamoroso da parte della numero 1 di un movimento che cerca credibilità e che lotta proprio contro questi clamorosi alti e bassi di concentrazione e di punteggio

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