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Sinner superiore anche nel comportamento e nell’attitudine. Finalmente Kostyuk, che rivelazioni Jodar, Blockx e Baptiste. Maglia nera a Sabalenka, Zverev e Aliassime, ma anche Gauff: che combina?
di Vincenzo Martucci | 04 maggio 2026
SINNER 10 e lode
Mostruosamente superiore, bravo, veloce, potente, reattivo, lucido. Un campione unico di cui andar fieri: così umile ed esemplare spiega il successo-record con lavoro, dedizione, disciplina e sacrifici. Grazie, ancora Jannik!
KOSTYUK 9
Anche i decoubertiani più puri le perdonano la mancata stretta di mano all’avversaria russa in lacrime. Marta è la ventata d’aria fresca e l’anelito di libertà impetuosi che soffiano in nome della sua povera Ucraina
JODAR 8
Impressionante per come gioca e per come sta in campo: non sbaglia una scelta e non si scompone mai, a 19 anni, nella sua città, in un torneo così importante, con la responsabilità di chiamarsi Rafa e di sostituire Alcaraz
BLOCKX 7
Insieme a bum bum Hailey Baptiste, il 21enne belga è la rivelazione di Madrid: sempre solido e puntuale, anche sulla terra rossa che scopre solo adesso, cattura l’attenzione di Sinner e di tutto il tennis
FILS 6
Sinner gli dà una doppia lezione di tennis ed attitudine rispondendo alla sua legittima domanda: a che punto sono dopo la ripresa per il crac alla schiena? Arthur fa il suo, ma può fare molto di più. A partire dal servizio
TSITSIPAS 5
Alla fine della giornata si ritrova ancora sconfitto, deluso, afflitto da pensieri e recriminazioni. Ma, favorito dall’altura della città madrilena, lascia andare il braccio e si butta a rete. Dando nuovi segnali di vita
RUUD 4
Tradito dalle gambe e dalla cieca dedizione alla lotta per rimandare sempre un’altra palla di là del net, il soldatino accusa crepe impressionanti per chi tre anni fa saliva al numero 2 del mondo e metteva paura
ZVEREV 3
La frustrazione di un campione è maggiore rispetto a quella dei comuni mortali, ancor peggio se vale solo coi primi due, mentre tutti gli altri li batte. Ma questo nono ko in 9 confronti contro Sinner matura già dopo due games: ridicolo
GAUFF 2
Lotta sempre troppo contro se stessa e i suoi mille pensieri. E sul pianeta rosso, che pure l’ha vista primeggiare al Roland Garros, non può cavarsela col pilota automatico di fisico ed istinto straordinari
ALIASSIME 1
Certe volte, troppe volte, sembra che non sia nemmeno in campo per quanto è distratto e lontano. Il numero 5 del mondo può dare di più anche sulla terra rossa, storicamente nemica come attitudine tecno-tattica
SABALENKA 0
Mancare 6 match point è un autogol troppo clamoroso da parte della numero 1 di un movimento che cerca credibilità e che lotta proprio contro questi clamorosi alti e bassi di concentrazione e di punteggio