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Il campione argentino è diventato il giocatore con più gol all'attivo ai Mondiali di calcio, eguagliando il primato del tedesco Klose. Dopo la tripletta all'Algeria ha svelato come Nadal sia una preziosa fonte di ispirazione
17 giugno 2026
Lionel Messi ha iniziato il suo sesto Mondiale di calcio con una tripletta da record. Il campione argentino, campione del mondo per la prima volta con la sua nazionale quattro anni fa, a 38 anni e 357 giorni è diventato il più anziano a segnare tre gol in una partita della fase finale dei Mondiali. Ed è oggi il giocatore con più gol segnati nella storia della manifestazione, insieme al tedesco Miroslav Klose che ha giocato anche in Serie A con la maglia della Lazio. Il capitano argentino, in passato bandiera del Barcellona, ha sottolineato di condividere un'incrollabile mentalità competitiva, basata sul quotidiano miglioramento, con Rafa Nadal, il miglior giocatore di sempre sulla terra battuta.
Nella conferenza stampa post partita, Messi ha spiegato che sta guardando la docu-serie sul maiorchino insieme ai compagni di squadra durante il ritiro, anche come forma di motivazione ulteriore.
"Mi identifico molto con lui. Credo che siamo molto simili sotto questo aspetto. Voglio sempre dare il massimo, voglio sempre sentirmi bene e mi piace vivere in questo modo. Finché potrò e starò bene per farlo, continuerò a esserci", ha dichiarato l’argentino.
Un'esultanza di Leo Messi ai Mondiali di calcio 2026 (Getty Images)
Messi e Nadal hanno dominato i rispettivi sport in periodi molto simili. L’esordio di Messi con il Barcellona risale al marzo 2004, ed è quasi contemporaneo alla prima vittoria di Nadal contro Federer a Miami.
Lo spagnolo ha vinto il suo primo Slam, il primo dei suoi 14 Roland Garros, nel 2005, un mese dopo il primo gol di Messi con il Barcellona nella Liga, il campionato spagnolo.
La stagione più vincente di Nadal in termini di titoli Slam è il 2010, quando conquistò tre major su quattro. Un anno prima Messi aveva guidato il Barcellona a conquistare sei trofei in dodici mesi, un'impresa senza precedenti. L'argentino ha lasciato il Barcellona nel 2023, dopo 19 anni. Un anno dopo, Nadal ha concluso la sua carriera. Ma non ha ancora smesso di ispirare i campioni di oggi e di domani.