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"Non mi aspettavo intanto di essere chiamato in causa per l'ultimo doppio, soprattutto perché comunque valeva tre punti. Giocarlo più spesso potrebbe aiutarmi" ha detto a SuperTennis dopo il successo con il Team Europa in Laver Cup
27 settembre 2026
Vinta la Laver Cup, con un ruolo da protagonista nel doppio che oggi ha avvicinato il Team Europa alla vittoria, Flavio Cobolli non perde di vista il grande obiettivo del 2026: la qualificazione alle Nitto ATP Finals. "Non ci nascondiamo, è quello che sogno da tanto tempo.lL stagione si è messa veramente bene, ho giocato tante partite, ho giocato tante partite di livello, ho vinto tante partite di livello. Sono pronto a lottare per Torino in questi ultimi tornei, spero che mi venga data la possibilità di giocare con questi grandi giocatori" ha detto a SuperTennis a Londra.
La sua esperienza nella squadra con l'amico Alexander Zverev e Carlos Alcaraz si è chiusa con tante occasioni importanti per imparare qualcosa, per impreziosire il bagaglio di esperienze utile per costruire un grande futuro. "Non mi aspettavo intanto di essere chiamato in causa per l'ultimo doppio, soprattutto perché comunque valeva tre punti. Ho giocato dei bei doppi quest'anno, ho avuto dei grandi risultati con il doppio misto, quindi perché no credere un po' di più in questa specialità. Non ci ho mai creduto davvero, però credo che può aiutarmi molto, soprattutto per il mio gioco per il singolo. Giocarlo un po' di più potrebbe essere una grande idea" ha detto.
Tutti i compagni di squadra con cui ha condiviso questa esperienza, ha detto, "mi hanno lasciato qualcosa. Ma la cosa più importante e più bella è andarti a prendere quello che vuoi, non aspettare che ti venga regalato, perché qua nessuno ti regala niente".