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Le storie

Inarrestabile Liutova (16 anni): è in “semi” a Memphis!

La teen-ager russa, al primo torneo disputato nel circuito maggiore partendo dalle qualificazioni, ha conquistato un posto tra le migliori quattro battendo in due set la statunitense McNally, sesta testa di serie: prossima avversaria un’altra americana, Kalieva

di | 01 agosto 2026

Kristina Liutova esulta (foto Getty Images)

Kristina Liutova esulta (foto Getty Images)

Come in un film. Sta vivendo da protagonista un’avventura assolutamente impensabile solo una settimana fa. A 16 anni, da n.229 del ranking, nel primo torneo disputato nel circuito maggiore, per di più partendo dalle qualificazioni, Kristina Liutova è in semifinale! Il torneo è “The Memphis Classic” - nuovo WTA 250 sul cemento statunitense, dotato di un montepremi di 283.347 dollari, trasmesso in diretta da SuperTennis - in Tennessee.  

L’ultima “vittima” di Kristina è stata la statunitense Caty McNally, n.73 del ranking e sesta favorita del seeding, battuta 63 64 firmando così la terza vittoria contro una top 100: in precedenza aveva eliminato all’esordio la connazionale Ekaterina Alexandrova, n.19 WTA e prima testa di serie del torneo, e poi aveva battuto in rimonta l’australiana Maya Joint, attualmente n.76 WTA ma top 30 (n.28) lo scorso febbraio. Prossima avversaria per lei un’altra americana, Elvina Kalieva, n.132 del ranking, mai affrontata in carriera.  

Kristina Liutova saluta il pubblico (foto Getty Images)

Kristina Liutova saluta il pubblico (foto Getty Images)

Liutova, che è diventata la prima giocatrice nata nel 2010 a raggiungere una semifinale WTA, ha descritto la sua settimana come “un percorso miracoloso” nell’intervista rilasciata al termine della partita. Ma nonostante la sua giovane età e la sua inesperienza, i tratti distintivi della sua cavalcata sono stati la notevole maturità dimostrata in campo e la convinzione di poter competere a questi livelli. La giovane russo ha anche dichiarato che questa settimana si è verificato “un piccolo cambiamento sotto l’aspetto mentale”.

“Quando nel secondo set ero sotto 0-4, mi sono ricomposta - ha detto ancora Liutova dopo la vittoria su McNally -.  È stata soprattutto una questione mentale: non ho lasciato che le emozioni prendessero il sopravvento e ho continuato a giocare, godendomi la sfida. Credo di averle permesso di giocare al meglio, poi la svolta è stata mentale. Mi sono semplicemente calmata, ho schiarito le idee e ho cercato di giocare come nel primo set. Non pensare a nient’altro se non alla palla e a me stessa”.

Kristina Liutova colpisce di diritto (foto Getty Images)

Kristina Liutova colpisce di diritto (foto Getty Images)

Liutova, che ha iniziato il 2026 al n.714 posto della classifica e si è presentata a Memphis da n.229 (“best” n.225), la prossima settimana entrerà per la prima volta nella top 200, il che potrebbe spalancarle le porte per il debutto nelle qualificazioni Slam al prossimo US Open. Kristina è la giocatrice nata nel 2010 con il ranking più alto, con oltre 330 posizioni di vantaggio sulla seconda in classifica, la ceca Jana Kovackova (n.555). La sua rapida ascesa è avventa in questo 2026 durante il quale ha totalizzato 31 vittorie (comprese quelle a Memphis) e 4 sconfitte a tutti i livelli, con i titoli conquistati al W35 di Las Vegas a febbraio e ai tornei W100 consecutivi di Indian Harbour Beach e Sumter tra maggio e giugno. Ora l’esordio nel circuito maggiore, “un mondo diverso”, come lo ha definito.

Ma un mondo che sognava da sempre, per quanto riesca a ricordare. La madre di Kristina - appassionata giocatrice amatoriale e grande fan di questo sport - l’ha avvicinata al tennis quando aveva 3 anni, e l’amore di Liutova per l’allenamento ha fatto sì che una carriera da professionista fosse un obiettivo a cui aspirare fin da piccola. Un viaggio agli US Open del 2022, quando aveva 12 anni, ha consolidato questo sogno: Kristina ha potuto vedere dal vivo i suoi due giocatori preferiti, Serena Williams e Rafael Nadal. “È stata l’ultima volta prima che Serena si ritirasse – ha raccontato -. Sono stata davvero felice di averla vista giocare”. Incredibile ma vero, per quanto potesse sembrare improbabile all’epoca, c’è la possibilità che Liutova possa incrociare nuovamente Serena quest’estate. La 44enne, vincitrice di 23 titoli del Grande Slam, è tornata alle competizioni professionistiche il mese scorso durante la stagione sull’erba, anche se non ha ancora annunciato ulteriori piani per la stagione nordamericana sui campi in cemento.

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