Chiudi
Bergs riparte alla grande dopo la crisi, Davidovich Fokina esprime finalmente il suo talento, come Muchova e Keys. La delusione peggiore è Fritz, che si ritira all'ultimo a Eastbourne
di Vincenzo Martucci | 29 giugno 2026
BERGS 10
Dopo essersi rifugiato in un Challenger per riprendere fiducia, reduce da 3 ko di fila nelle ultime puntate sull’ATP Tour, si aggiudica il suo primo ATP, battendo in finale il numero 1 di Eastbourne. E sale al 37 del mondo-record
DAVIDOVICH FOKINA 9
Finalmente profeta in patria: il clamoroso abbandono da parte di coach Puerta, carica l’uomo ed esalta il potenziale del talento spagnolo che festeggia fierissimo il primo urrà in sei tentativi sul massimo circuito pro
MUCHOVA 8
Quando brilla lei, brilla anche il tennis donne che ha bisogno di una stella così. Con un gioco vario ed eccitante, la ceca è sempre fra le candidate al successo, su tutte le superfici. Ma non sempre nervi e fisico la assistono
KEYS 7
I tornei pre-Slam rilanciano spesso le star incompiute o comunque incapaci di mantenere il ritmo delle prime della classe. Ma, sull’erba, senza dover troppo giocare di tattica, dove tira e basta, la potenza di Madison fa paura
QUINN 6
Dopo le delusioni sulla terra, il 22enne yankee si esalta sul veloce e conquista la finale di Maiorca. Non è un fenomeno, ma la guida di coach Brad Stine e i suggerimenti di Tommy Paul lo stanno aiutando a esprimersi al meglio
MARIA 5
A 38 anni, col tennis classico, rovescio a una mano, tanti slice e palle corte, sull’erba toglie il tempo alle avversarie e vale tanto di più del 96 del mondo. Con la finale di Eastbourne, si presenta a Wimbledon da pericolosa mina vagante
NOSKOVA 4
Seguendo una regola non scritta, anche la 21enne ceca crolla di botto al primo ostacolo dopo la sbornia del torneo vinto 24 ore prima a Berlino. Proprio gli alti e bassi sono il freno verso i top ten che meriterebbe come qualità
SWIATEK 3
Perdere così tanto mina le sue poche sicurezze ed accresce la fiducia delle avversarie. Se nemmeno l’appassionato apporto di Rafa Nadal ha dato risultati, la via della guarigione è durissima per la campionessa uscente di Wimbledon
MEDVEDEV 2
Con lui, pur specialiste del cemento, non è questione di superficie, come dicono le due semifinali a Wimbledon, quanto di testa. Il Kraken del tennis gioca e perde troppo, forse ancora sotto choc dopo il ko d’acchito a Parigi
MOUTET 1
Dopo i fattacci della settimana scorsa, arrabbiato col mondo per la salata multa per la lingua lunga, il finalista di Maiorca 2025 cede subito nel derby fra mancini contro Shelbayh, 299 del mondo, lucky loser
FRITZ 0
Ha giocato troppo dopo i problemi al ginocchio, e si vedeva che aveva bisogno di un po’ di riposo prima di Wimbledon. Ma non si decapita così un torneo come ha fatto lui a Eastbourne, rinunciando tardi.