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Un progetto fuori dagli schemi che mette al centro maneggevolezza, comfort e immediatezza di gioco: la nuova Head Squared ridefinisce il concetto di racchetta “user-friendly”, offrendo prestazioni accessibili senza rinunciare alla qualità del colpo. L’attrezzo più “leggero in testa” mai testato da Supertennis
di Enzo Anderloni | 23 aprile 2026
La nuova Head Squared si inserisce nel panorama delle racchette moderne con un approccio radicalmente diverso rispetto ai canoni tradizionali. Arricchisce il già importante catalogo Head con un inedito ambizioso e intrigante: un attrezzo che fa collezione da solo. Non nasce per inseguire il massimo controllo o la potenza estrema, ma per rispondere a un’esigenza sempre più diffusa tra i giocatori: rendere il tennis più accessibile, intuitivo, veloce e... facile.
L’obbiettivo è rendere più rapido l’apprendimento e il miglioramento della tecnica grazie a un attrezzo facile da muovere, poco impegnativo sul piano fisico, ma non per questo meno “serio”, meno preciso, meno incisivo nelle eventuali mani di un tennista evoluto e votato all’agonismo. Un obiettivo ambizioso che Head ha affrontato con soluzioni tecniche mirate e un’identità progettuale ben definita.
Fin dal primo impatto visivo, la Squared comunica la sua natura innovativa. Il design del telaio, pulito ma particolare, lascia intuire una costruzione orientata al comfort e alla facilità d’uso, con un piatto corde generoso (100 pollici quadrati) e tondeggiante. Tuttavia, è sotto la superficie che emergono le vere novità.
Il bilanciamento estremamente arretrato (in termini di “head light”, è il telaio più leggero in testa che abbiamo mai testato) rappresenta uno degli elementi chiave del progetto: la racchetta risulta immediatamente maneggevole, reattiva nei movimenti e particolarmente rapida nella preparazione del colpo.
Caratteristiche che si possono trovare in altre racchette “light”, dal peso ben al di sotto dei 300 grammi, che però, di solito, presentano una distribuzione del peso sfacciatamente sbilanciata verso la testa della racchetta, per recuperare spinta e consistenza della palla. Squared si propone di raggiungere gli stessi esiti mantenendo la testa “leggera”: una bella sfida.
La tecnologia
Dal punto di vista tecnologico, l'idea della Dual Tube Construction è stata sviluppata per stabilizzare il telaio e ad assorbire le vibrazioni indesiderate. A questa si affianca l’utilizzo di materiali ammortizzanti come la Comfort Foam, una schiuma inserita strategicamente nel telaio per migliorare la sensazione all’impatto. Il risultato perseguito è un feeling morbido, progressivo, mai secco, che ispiri fiducia anche ai giocatori meno esperti.
Il primo contatto, i movimenti a vuoto, raccontano già molto. La racchetta si muove con leggerezza, quasi con naturalezza. Il bilanciamento fortemente arretrato cambia la percezione dello swing: tutto sembra più rapido, più gestibile. Non c’è quella sensazione di "attrezzo impegnativo"che spesso accompagna i telai più performanti, ma una disponibilità immediata, come se la racchetta fosse sempre pronta a seguire l’intenzione del giocatore.
Per il nostro test abbiamo incordato l’esemplare fornitoci dalla casa con un sintetico monofilamento Head, l’Hawk Touch, calibro 1,25. Abbiamo optato per una tensione contenuta (19 kg per le verticali, 18 per le orizzontali) proprio per non snaturare l’idea di comfort e facilità insita nell’attrezzo, che probabilmente si esprimerebbe al massimo con un sintetico multifilamento o addirittura con il budello naturale. Ma i nostri test sono ormai sempre svolti con corde sintetiche monofilo, le più diffuse tra gli appassionati, e poter confrontare le sensazioni con quelle di altri modelli testati in precedenza è fondamentale.
Misurata sul nostro Diagnostic Center la racchetta si è dimostrata piuttosto elastica (61 punti RA su un parametro elastico/rigido che di solito si muove su una scala che va da 60 a 70 punti RA), bassa d’inerzia (304 kg x cm2) e con un interessante rapporto tra potenza e controllo. Il secondo prevale sulla prima (54 punti su 100 contro 46 su 100) ma il valore della potenza resta più che buono per un attrezzo così leggero in testa e leggero in assoluto (295 grammi senza le corde). Come era logico attendersi la maneggevolezza è eccellente anche secondo l'algoritmo delle nostre apparecchiature: 84 punti su 100.
In campo, la Squared conferma la filosofia sulla base della quale è stata concepita. È una racchetta che aiuta. Aiuta a trovare il tempo sulla palla, aiuta a mantenere profondità anche quando lo swing non è perfetto; aiuta, soprattutto, a restare dentro lo scambio. In un tennis sempre più fatto di accelerazioni e margini ridotti: questa capacità di “tenere in gioco”, di semplificare l’esecuzione velocizzandola, diventa un valore. Una caratteristica che si traduce in un vantaggio concreto soprattutto nelle fasi difensive e nel gioco di volo.
La potenza arriva senza essere cercata con forza. Non è esplosiva, non è brutale: è una potenza che si costruisce, che cresce con il gesto, che non chiede troppo ma restituisce quanto basta. Lo schema corde a maglia larga (16x18) facilita le rotazioni, ma senza eccessi. Lo spin è uno strumento, non un fine.
Certo, qualcosa si lascia per strada. Il controllo assoluto, quello che permette di disegnare il colpo con precisione millimetrica, non è il terreno naturale di questa racchetta. Ma è una scelta coerente. La Squared non nasce per il professionista che cerca la perfezione, ma per il giocatore che vuole sentirsi a proprio agio, che cerca fiducia più che rigidità, continuità più che esasperazione tecnica.
E poi c’è il comfort. Un tema sempre più centrale, spesso sottovalutato finché non diventa necessario. Qui, invece, è parte integrante dell’esperienza. L’impatto è morbido, ovattato, capace di assorbire senza disperdere. Il braccio ringrazia, ma soprattutto il giocatore ritrova una sensazione di libertà, di assenza di tensione.
La Head Squared, in fondo, è una racchetta che invita a giocare. Non a cercare sempre e subito il vincente, non a forzare, ma semplicemente a giocare, sempre un colpo in più, senza ansie. E in questo invito c’è forse la sua qualità più interessante: ricordare che il tennis, prima ancora di essere una prestazione, è un gesto.
Head Squared: la scheda
I dati della Casa
Il nostro Lab
(I dati si riferiscono a un telaio incordato con Head Hawk Touch calibro 1,25 alla tensione di 19-18 kg)