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La nipponica torna a giocare il suo torneo di casa dopo quattro anni di assenza e due finali perse: "Oggi è cambiato il mio approccio alle cose, e mia figlia è la mia priorità", dice già traguardandosi alla prossima stagione
Ronald Giammò | 26 ottobre 2026
Vincitrice degli US Open a poco più di vent'anni, l'ascesa di Naomi Osaka nelle tre stagioni successive al suo primo trionfo Slam (2019-2021) fu talmente repentina che rischiò di bruciarne rapidamente la carriera. Arrivarono infatti altre tre finali Slam, e con loro altrettanti titoli: attenzioni, aspettative, pressioni, ansia. Un peso insostenibile che impose alla nipponica una lunga sosta lontano dal circuito per evitare di incappare in un burnout da sovraccarico di stress. Quando tornò lo fece per poche partite, sufficienti seppur da n.77 del mondo a farle contendere un titolo a Iga Swiatek in quel di Miami e a ricordarle che c'era ancora del tennis in lei da continuare a esplorare. La successiva pausa Naomi la prese per dare alla luce la sua primogenita nel 2023, stagione in cui non disputò nemmeno un match, per poi ripresentarsi al via del 2024 da n.831 del mondo cambiata, nuova, e finalmente in pace con sé stessa.
Questione di priorità, dice oggi lei alla vigilia del suo esordio nel WTA500 di Tokyo dove affronterà Jasmine Paolini: "Oggi è cambiato il mio approccio alle cose, e mia figlia è la mia priorità". Un nuovo equilibrio si direbbe. Che se da un lato non le impedisce di sentirsi "fiera" dei suoi recenti risultati, perché raggiunti "senza poter dedicare tutto il mio tempo a questo sport", dall'altro non le fa perdere la lucidità di descriversi come una "persona incapace di ignorare" un'eventuale richiesta di stop impostole da sua figlia qualora "non volesse vedermi viaggiare così spesso".
A ventinove anni compiuti, Osaka ha dunque abbracciato una nuova condizione e con lei una nuova maturità. "Se guardo avanti mi chiedo spesso per quanto ancora riuscirò a giocare", ha raccontato alla vigilia del suo esordio nel torneo. La tossicità, gli haters e con loro il veleno social che nessuna campagna WTA riuscirà mai a cancellare del tutto, oggi hanno lasciato il posto a una giovane donna che non si vergogna di sfoggiare look sgargianti quando chiamata a competere di fronte alle grandi platee, e che è riuscita a trovare l'antidoto per non farsi risucchiare in quel cono d'ombra da cui in molte faticano a uscire: "So che alcune persone pensano che basti restare lontani dai social media se c'è qualcosa lì che ti disturba - ha riflettuto la quattro volte vincitrice Slam - ma a volte sono lo strumento migliore per interagire con i nostri fan. Io ormai ho deciso di non frequentarli più".
Osaka voleva mettere le cose in chiaro ???? https://t.co/QAjAgH5stA
— SuperTennis TV (@SuperTennisTv) April 18, 2025