Chiudi
La kazaka giocherà il primo torneo da n.1 al mondo e in semifinale potrebbe trovare una tra Gauff e Swiatek. In basso c'è Sabalenka con tre neo-campionesse del mondo (Muchova, Noskova, Bejlek), Osaka e Andreeva
Samuele Diodato | 28 settembre 2026
Col China Open di Pechino (WTA 1000 – montepremi $ 9,415,725) inizia l’era targata Elena Rybakina per il circuito femminile. Il primo torneo con la kazaka come numero 1 al mondo andrà in onda su SuperTennis e SuperTennis+, e insieme a lei vedrà in azione otto delle prime 10 al mondo.
QUARTI IPOTETICI:
(1) Rybakina c. (6) Svitolina)
(3) Gauff c. (8) Swiatek
(5) Noskova c. (4) Andreeva
(7) Muchova c. (2) Sabalenka
Le 32 teste di serie avranno un bye nel tabellone a 96 del torneo cinese, che per Rybakina inizierà contro la vincente della sfida tra Yuliia Starodubtseva e Alina Charaeva. Dopodiché, potrebbe esserci la sfida contro una delle nove cinesi in tabellone, nonché la più alta in termini di ranking, la testa di serie n.31 Wang Xinyu.
Le vere insidie, per Rybakina, potrebbero però essere anche e soprattutto dagli ottavi in poi. In rotta di collisione ci sono infatti sia Anna Kalinskaya (testa di serie n.15) che Zheng Qinwen (superata da Elena ai quarti di finale dello US Open, la vittoria che ha sancito il sorpasso in classifica su Aryna Sabalenka). E guardando oltre, non può essere sottovaluto il potenziale quarto di finale con una tra Elina Svitolina (n.6) e Belinda Bencic (n.9).
A dominare il secondo quarto, invece, due vecchie campionesse presenti in tabellone, Coco Gauff (n.3, vittoriosa nel 2024) e Iga Swiatek (n.8, regina nel 2023). La statunitense troverà all’esordio una tra Camila Osorio e Lanlana Tararudee, e poi – rivali permettendo – la n.27 del seeding Cristina Bucsa. Agli ottavi, ci sarebbe un tra Elise Mertens (n.13) e Jelena Ostapenko (n.24), ma da quella parte occhio alla presenza di Paula Badosa.
Piuttosto “trafficato” anche lo spicchio di Swiatek, con un piccolo “vantaggio”. La polacca esordirà contro una tra Panna Udvardy e Gao Xinyu, e poi troverebbe la n.30 Donna Vekic. Per fortuna, poi, la tennista di Varsavia dovrà affrontare una sola tra Iva Jovic (n.10) e Leylah Fernandez (n.23) che dovrebbero trovarsi tra loro al terzo turno. La canadese è apparsa recentemente in ottima forma, vincendo a Singapore il suo primo titolo WTA a quasi un anno di distanza dall’ultimo (ad Osaka, nel 2025).
Si ritroverà per la prima volta dopo tantissimo tempo nella parte bassa, Sabalenka, attesa al secondo turno da una tra Anna Bondar e Renata Zarazua. Ai sedicesimi di finale, potrebbe esserci il rematch con la giovane classe 2006 Nikola Bartunkova (n.26), che a Berlino si era arresa in tre set non sfruttando il vantaggio di 6-2 4-0. Agli ottavi, in ultimo, Sabalenka troverà con ogni probabilità una tra Anastasia Potapova (n.16) e la finalista del Roland Garros Maya Chwalinska (n.17).
Aryna Sabalenka (Getty)
Dai quarti di finale in poi, per la bielorussa potrebbero esserci anche un paio delle neo-campionesse del mondo con la Repubblica Ceca. Tra le ultime otto, nel suo spicchio di tabellone, ci sono Karolina Muchova (n.7) e Sara Bejlek (n.20), ma senza dimenticare Naomi Osaka (n.12).
In semifinale, Sabalenka potrebbe invece trovarsi una tra Linda Noskova (n.5) e Mirra Andreeva (n.4). Quest’ultima giocherà il suo primo match contro una tra Yuan Yue ed Oleksandra Olynykova, e agli ottavi potrebbe incrociarsi con Jasmine Paolini (n.14). Noskova, al contrario, debutterà contro Elena-Gabriela Ruse o Lilli Tagger, e potrebbe avere altre insidie russe sul suo percorso trovando una tra Ekaterina Alexandrova (n.19) e Diana Shnaider (n.11).