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Pechino in tv: Zheng piega Charaeva. Gauff saluta, vince Mertens

Si completano gli ottavi di finale: Swiate concede appena 4 game a Jovic. Chiude il programma Svitolina-Li. Tutti i match su SuperTennis e SuperTennis Plus

07 ottobre 2026

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Tre Top 10 e una ex Top 5 in campo oggi al “China Open”, penultimo WTA 1000 della stagione (montepremi 9.415.725 dollari). Uno spettacolo tutto da vivere, in diretta e in chiaro, gratis e per tutti, su SuperTennis; e su SuperTennis Plus, la piattaforma digitale della Federazione Italiana Tennis e Padel. 

QINWEN ZHENG FERMA LA CORSA DELLA SORPRESA CHARAEVA 

Finisce la corsa di Alina Charaeva (118). Diventata a Pechino la prima armena a battere una numero 1 del mondo, Elena Rybakina, è stata sconfitta ai quarti dalla cinese Qinwen Zheng (54), che si è imposta 61 26 64. Zheng aveva vinto anche l'unico precedente confronto diretto in finale nel W25 di Marbella sulla terra battuta nel 2020; all'epoca entrambe erano classificate fuori dalla Top 600.

La cinese, semifinalista a Pechino nel 2024, e finalista nella stessa stagione a Wuhan, ha perso il servizio quando è andata a servire per il match ma ha completato con un nuovo break il suo 16° ottavo di finale in carriera nei WTA 1000, il 3° quest'anno, dopo quelli giocati a Doha (sconfitta da Rybakina) e Miami (sconfitta dalla futura campionessa Sabalenka).

Giocherà a Pechino 2026 il decimo quarto di finale in carriera in questa categoria di tornei, il primo dagli Internazionali BNL d'Italia 2025.

Qinwen Zheng a Pechino (Getty Images)

Qinwen Zheng a Pechino (Getty Images)

SWIATEK "STENDE"JOVIC!

Nel match di maggior prestigio, per classifica delle giocatrici in campo, Iga Swiatek (n.9 WTA) ed ottava testa di serie, ha liquidato per 61 63, in un'ora e 35 minuti di partita, Iva Jovic (n.13 WTA), decima favorita del seeding, in quello che era il loro primo confronto. 

La statunitense, testa di serie numero 13, giocava il suo quarto ottavo di finale nei WTA 1000 e puntava al suo primo quarto di finale in carriera. Vincitrice dell'ultimo torneo disputato, il WTA 500 di Guadalajara, arrivava a questa sfida forte di una serie di sei vittorie consecutive. L'ultima, su Rakhimova nel turno precedente, era stata la sua 40ma in stagione nel circuito maggiore. 

Partenza a razzo di Iga, volata sul 5-0 nel primo parziale: Iva è già stata brava ad evitare il "bagel" annullando due set-point nel sesto gioco, ma in quello successivo Swiatek ha incamerato il 6-1 alla terza palla utile (la quinta complessiva). Sconda frazione un filo più equilibrata: la statunitense è andata sotto di un break (0-2) ma ha infilato tre giochi di fila (3-2). Poi però non ne ha più conquistato nemmeno uno e Swiatek ha archiviato la pratica (6-3) al primo match-point.

Battendo Jovic la polacca, campionessa a Pechino nel 2023, ha raggiunto il suo 31esimo quarto di finale WTA 1000: tra le giocatrici attualmente in attività, solo Aryna Sabalenka (33) ne ha raggiunti di più. In questa categoria di tornei la 25enne di Varsavia ha conquistato 12 titoli, l'ultimo quest'anno sul cemento di Toronto (ha battuto Rybakina in finale) e vinto 148 partite, seconda a pari merito con Serena Williams (148) tra le giocatrici in attività dietro Sabalenka (156).

Iga è diventata anche la seconda giocatrice dall'introduzione dl format (2009) a raggiungere sei o più piazzamenti nei quarti per quattro stagioni di fila (2023-2026) dopo Simona Halep (2015-2018).

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MERTENS BATTE PER LA PRIMA VOLTA GAUFF

Swiatek si giocherà un posto in semifinale con Elise Mertens (19), che ha battuto per 63 63, in un'ora e 18 minuti, Coco Gauff (4 WTA), contro la quale aveva sempre perso in tutte e cinque le sfide precedenti.

Gauff, testa di serie numero 3, aveva vinto il titolo a Pechino nel 2024 (battendo Muchova in finale) e aveva raggiunto altre due semifinali nelle altre due precedenti partecipazioni. Ma oggi contro la belga non c'è stata storia, e la statunitense è già stata brava ad evitare un punteggio ancora più severo, visto che nel secondo set Mertens ha avuto la palla del doppio break.

Elise, testa di serie numero 13, ha così raggiunto per la prima volta i quarti a Pechino, dopo essersi fermata negli ottavi nel 2017, 2019 e 2024. Per lei si tratta del settimo quarto di finale in carriera in un WTA 1000 e il primo dal torneo di Madrid 2021 (sconfitta contro la futura campionessa Sabalenka per ritiro). Contro Coco ha firmato la quindicesima vittoria contro una Top 10 in carriera, la terza nel 2026. In stagione ha superato per il secondo anno di fila le 30 partite vinte, ed è tornata nei quarti di finale di uno Slam (a Wimbledon) per la prima volta dal 2020.

Nel bilancio dei confronti diretti Swiatek è in vantaggio per 2-0 su Mertens dopo il succeso al terzo turno sul cemento di Miami dello scorso anno.

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SVITOLINA CHIUDE IL PROGRAMMA CONTRO ANN LI

Chi vince incontrerà Ann Li (30 WTA) o Elina Svitolina (7), che ha vinto l'unico confronto diretto al secondo turno del Roland Garros 2021.

Li, testa di serie numero 21, cerca di raggiungere per la prima volta i quarti di finale di un WTA 1000. Finora ha ottenuto due vittorie in carriera contro Top 10: contro l'allora n. 7 Kontaveit a Miami 2022 e contro l'allora n. 4 Swiatek a Madrid 2026 (per ritiro). In stagione ha raggiunto al massimo due semifinali, a Strasburgo e Monterrey, sempre battuta dalla futura vincitrice del torneo, rispettivamente Navarro e Parry.

Svitolina, testa di serie numero 6, semifinalista a Pechino nel 2019,  ha vinto quest'anno il suo quinto titolo in un WTA 1000 agli Internazionali BNL d'Italia. Punta al 29° quarto di finale in carriera nei WTA 1000, il quinto in stagione. Potrebbe diventare la terza giocatrice più anziana dal 2004 a raggiungere i quarti di finale del China Open, più giovane soltanto di Zhang Shuai (2024) e Serena Williams (2014).

Elina Svitolina in azione in Billie Jean King Cup (Getty Images)

Elina Svitolina in azione in Billie Jean King Cup (Getty Images)

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