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Raggiante la bielorussa dopo il netto successo n semifinale contro Rybakina: "Felice di avere un'altra chance per un titolo". A contenderglielo sarà Gauff: "Una lottatrice contro cui dovrò essere aggressiva"
di Ronald Giammò | 27 marzo 2026
In cinque delle loro ultime sei sfide, Aryna Sabalenka e Coco Gauff si sono contese un titolo o il diritto di andare a giocarselo. Solo semifinali e finali: Parigi, WTA Finals, Madrid, Cina, Melbourne, New York. Nonostante il bilancio complessivo le veda appaiate (6-6), sul cemento è la bielorussa a condurre (5-3) e sabato sarà lei tra le due la favorita per aumentare il gap che le divide e aggiungere un altro titolo - il terzo - al suo 2026, anno in cui ad ora ha perso solo una partita.
Il match era la finale degli Australian Open e a sconfiggerla fu Elena Rybakina, dismessa nella notte in semifinale a Miami in due set con un secco 64 63 che lascia ben poco spazio ai dubbi. "Ho giocato benissimo, non c'è nulla che avrei potuto fare meglio e sono contenta di avere un'altra chance di giocare una finale. Davvero, credo di aver messo in campo un livello eccezionale", ha sottolineato la numero uno del mondo in conferenza stampa al termine del match.
Coco, dunque. "Una lottatrice", la definisce Sabalenka, "ci siamo affrontate tante volte in carriera e anche stavolta sarà una battaglia". L'americana ha lasciato due soli game alla ceca Muchova, un ulteriore conferma del buon momento di forma che sta attraversando, "magari non è ancora al suo miglior livello ma è sulla strada per tornarci", come sottolineato da Aryna nel post match.
Brazilian football royalty, Ronaldo, in the house ????#MiamiOpen pic.twitter.com/uBxMeMNQ8g
— wta (@WTA) March 27, 2026