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Hailey Baptiste raggiunge a Miami il primo quarto di finale in un WTA 1000. Prossimo ostacolo la n.1 del mondo, che giocherà il 15mo di fila. Tra le migliori otto anche Coco Gauff, la più giovane ad aver giocato almeno un quarto in tutti i WTA 1000 attualmente in calendario
di Alessandro Mastroluca | 24 marzo 2026
Non smette di stupire Hailey Baptiste. Dopo la vittoria su Elina Svitolina, ha sconfitto 63 64 l'ex campionessa del Roland Garros Jelena Ostapenko e raggiunto per la prima volta i quarti di finale in un WTA 1000 al Miami Open, trasmesso in diretta e in chiaro su SuperTennis. Baptiste, che nei turni precedenti aveva eliminato Tatjana Maria e Liudmila Samsonova, non ha ancora perso un set.
La statunitense ha firmato il primo break allungando così sul 3-1 nel primo set. La lettone ha ottenuto il suo unico break nel game successivo, ma Baptiste ha risposto immediatamente con un terzo break consecutivo per il 4-2. Sul 5-3, poi, ha annullato altre tre palle break, prima di procurarsi un set point con un rovescio vincente. L'ha trasformato con un ace e ha chiuso il parziale dopo 39 minuti.
Nel secondo set il servizio la aiuta a salvarsi nel turno di battuta più complesso della partita. Sotto 1-2 cancella tre palle break, e in tutti questi punti serve sempre la seconda, poi chiude il game con due ace consecutivi. Il break nel settimo gioco la lancia verso una delle vittorie più importanti della sua carriera.
Prossima avversaria Aryna Sabalenka che ha battuto 63 64 la cinese Zheng Qinwen (26 WTA) per l’ottava volta in nove confronti. La numero 1 del mondo ha raggiunto così almeno i quarti di finale per il 15mo torneo di fila (escluse le WTA Finals). Nessuna ci era più riuscita dopo Justine Henin, che ne giocò 25 tra Charleston 2006 e Miami 2008.
Giocherà invece il primo quarto di finale a Miami, la città dove è nata, Coco Gauff (4 WTA), diventata la più giovane ad aver raggiunto almeno i quarti in tutti i 10 WTA 1000 attualmente in calendario. E' complessivamente il 23mo in un torneo di questa categoria per la numero 4 del mondo: dal 1990 solo Martina Hingis ne ha raggiunti di più in questa categoria di tornei (contando anche i vecchi Tier I) prima di compiere 23 anni.
Agli ottavi Gauff ha sconfitto Sorana Cirstea (35 WTA) 63 46 62. “Nelle mie precedenti partecipazioni qui ho avuto partite difficili. Forse mentalmente non ero completamente presente. Oggi volevo solo restare concentrata” ha detto Gauff, che incontrerà la svizzera Belinda Bencic. La svizzera (12 WTA) ha dominato 62 62 la statunitense Amanda Anisimova (6) conquistando così il suo 12° quarto di finale in carriera in un WTA 1000 e il secondo a Miami dopo la semifinale raggiunta nel 2022.
"Mi piacciono molto le condizioni qui. Mi allenavo qui quando ero una teenager, e mi piace davvero giocare qui. Amo anche la città: c’è una bella energia e mi sento molto a mio agio", ha detto Bencic, che ha vinto due dei sei confronti diretti con Gauff, l'ultimo negli ottavi a Indian Wells l'anno scorso.
"Sono pronta alla sfida - ha detto -Non vedo l’ora di affrontarla di nuovo e di capire cosa posso migliorare e fare meglio. Vedremo domani: sarà una bella partita e ci sarà una grande atmosfera".
Elena Rybakina e Jessica Pegula si sfideranno per un posto in semifinale al Miami Open. All'Hard Rock Stadium Rybakina, testa di serie numero 3 e numero 2 del mondo, campionessa in carica all'Australian Open, ha sconfitto 62 62 l'australiana Talia Gibson (68 WTA), terza giocatrice a raggiungere gli ottavi sia a Indian Wells Open sia a Miami nella stessa stagione come qualificata o lucky loser, dopo Gisela Dulko (2004) e Varvara Gracheva (2023). "Ho servito bene in tutte le partite giocate qui, nei momenti importanti sono rimasta aggressiva, vincendo quei punti chiave durante i match" ha detto la kazaka.
Pegula (5 WTA), vincitrice a Dubai il mese scorso, ha lasciato cinque game alla rumena Jaqueline Cristian (36 WTA) e ha raggiunto così i quarti di finale a Miami per il quinto anno consecutivo, diventando la prima a riuscirci dai tempi di Agnieszka Radwanska (2010-14). È anche solo la terza statunitense nella storia del torneo a riuscirci in singolare femminile dopo Chris Evert (1985-89) e Serena Williams (2001-05). "Penso di aver giocato davvero bene oggi - ha detto dopo la vittoria - Ho servito bene, soprattutto nel primo set. Poi nel secondo sono riuscita a rispondere molto bene, ottenendo subito il break e mantenendolo. Mi è sembrato di giocare più libera in risposta nel secondo set, mettendole pressione, e gli ultimi game sono passati piuttosto velocemente. Sono riuscita a mantenere quella pressione, quindi sono soddisfatta".
Rybakina è avanti 5-3 negli scontri diretti contro Pegula nel circuito WTA. Sarà il loro terzo confronto a Miami: la statunitense ha vinto al terzo turno nel 2022, la kazaka in semifinale nel 2023. In assoluto Rybakina ha vinto le ultime tre sfide. "Sicuramente dovrò servire bene - ha detto - È la mia arma principale, e dovrò cercare di essere fresca e muovermi bene, perché qui è un po’ più veloce rispetto all’ultima partita che abbiamo giocato a Indian Wells. La palla rimbalza meno. È un po’ impegnativo, direi, ma cercherò di fare del mio meglio e speriamo di vincere".