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L'americana ha battuto agevolmente Leylah Fernandez e ai quarti contro la rumena Cristea avrà ora l'occasione di proseguire la sua corsa verso un titolo sfuggitole di un soffio l'anno scorso
di Ronald Giammò | 22 marzo 2026
Se Jessica Pegula alberga serenamente tra le top10 dal giugno del 2022, un motivo ci sarà. L'americana, attuale n.5 del ranking, ne ha ribaditi molti nel corso del match vinto al terzo turno del WTA1000 di Miami contro la canadese Leylah Fernandez. Un doppio 6-2 che la qualifica agli ottavi di finale in Florida per la sfida contro la rumena Jacqueline Cristea (n.34 del seeding che a sorpresa ha eliminato Ekaterina Alexandrova al termine di un match risoltosi solo al tie-break del terzo set) che in caso di vittoria le consentirà di giocarsi per la quarta volta l'accesso alle semifinali del torneo e da lì tentare l'assalto a un titolo ancora assente dalla sua bacheca e solo sfiorato l'anno scorso quando fu Aryna Sabalenka a batterla in finale.
Poco da dire di un match l'americana ha fin dall'inizio portato dalla sua issandosi sul 5-1 nel primo set, complice un avvio aggressivo e la crescente remissività della sua rivale, ormai lontana parente della giocatrice che nel 2021 da n.73 del mondo riuscì a spingersi fino alla finale degli US Open. Eccezion fatta per il primo, combattuto game, il parziale ha poi preso le fattezze di un allenamento agonistico con Pegula a sommar vincenti e tracciare traiettorie irraggiungibili, in un crescendo di palle break che in poco più di mezz'ora l'ha vista chiuderlo con una facilità che ben poche speranze lasciava intuire alle velleità di rimonta della canadese.
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— wta (@WTA) March 22, 2026